Dedicata ad Al Jarreau la Jam Session di beneficenza della Nazionale Italiana Jazzisti

La Nazionale Italiana Jazzisti di Calcio si schiera sul palco dell’EleganceCafè, nuovo locale di Roma dedicato al Jazz, per la loro terza Jam Session di beneficenza.
Il prossimo 13 febbraio la Nazionale Italiana Jazzisti organizzerà una Jam Session con la partecipazione dei propri “calciatori” e tanti ospiti dedicata al grande Al Jarreau nell’anniversario della morte avvenuta esattamente un anno fa.
Ogni Jam ha un tema (già svolte quelle dedicate al Brasile e allo Swing) e questa sarà condotta dal Presidente della NIJ, il sassofonista Costantino Ladisa che farà da padrone di casa ospitando non solo i propri colleghi di campo, ma anche tanti ospiti.
Il compenso dei musicisti andrà alla Nazionale Italiana Jazzisti Onlus e a fine stagione il ricavato verrà devoluto in beneficenza.
A dare man forte all’iniziativa ci sarà Radio Città Futura con interviste  direttamente nel locale a cura del cantautore Piji (anche portiere della Nazionale Italiana Jazzisti).
Una lodevole iniziativa che conferma quanto la Nazionale Italiana Jazzisti Onlus sia sempre in prima fila anche al di là del campo da gioco.
 
INFO SULLA NAZIONALE ITALIANA JAZZISTI ONLUS
Il jazz è un gioco di squadra…e il calcio pure. Nel jazz si improvvisa, nel calcio un po’ meno. Quando gira un fuoriclasse l’improvvisazione è però all’ordine del giorno, e diventa anzi elemento essenziale dello spettacolo. In un’orchestra, per esempio, c’è qualcuno che dirige, qualcun altro che è in prima linea, qualcuno che serve solo per accompagnare, e i gregari che consentono al gruppo di restare in piedi. E poi c’è il bomber, il solista. Se il jazz non è di squadra, non piace a nessuno.
Un giorno di tre anni fa due operatori del settore si incontrano e si rivelano il loro sogno comune: una nazionale del jazz italiano: “Togliamoci gli strumenti e mettiamoci gli scarpini”. Detto fatto, il sogno pian piano diventa realtà. Nel luglio 2013, proprio il giorno dell’inaugurazione dell’Umbria Jazz Festival, una bozza di quella che attualmente è una realtà viva, entusiasta e felice scende in campo nel mitico stadio Curi di Perugia, e incontra la Nazionale Italiana Cantanti.
Ad oggi sono state due le gare ufficiali tra le due squadre; la seconda l’anno dopo, sempre a Perugia, sempre ad aprire l’Umbria Jazz Festival (con tanto di calcio d’inizio del Patron della Fondazione, Carlo Pagnotta).
Nelle prime uscite ufficiali, la Nazionale Italiana Jazzisti ha goduto anche del supporto tecnico e professionale di Walter Novellino in veste di allenatore.
 
Ma la vittoria più importante della Nazionale Italiana Jazzisti è quella in favore della solidarietà: in quelle due gare ufficiali sono stati venduti oltre 7.400 biglietti e raccolti fondi per un totale di 55mila euro tutti devoluti alle varie associazioni coinvolte (l’Associazione Giacomo Sintini, che sostiene la lotta contro il cancro, l’A.U.L.C.I., Associazione Umbra per la Lotta alle Cardiopatie Infantili, e l’Associazione Avanti Tutta Onlusche opera per l’introduzione della pratica sportiva nei protocolli di terapia contro il cancro). Non ultima, la jam session organizzata a margine della Partita di Perugia del 2014 che ha visto per la prima volta elementi della Nazionale Jazzisti unirsi con artisti della Nazionale Cantanti (citiamo Enrico Ruggeri, Raphael Gualazzi, Pierdavide Carone e i Sonohra) in un estemporaneo concerto di beneficenza.
La compagine della Nazionale Italiana Jazzisti è rappresentata dai Presidenti Onorari (nonché stimati jazzisti di fama Internazionale) Franco D’Andrea, Enrico Intra e Enrico Pieranunzi.
Nella Nazionale si annoverano nomi molto noti del jazz italiano (Paolo Fresu, Max Paiella, Roberto Gatto, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani e l’outsider Alessandro Mannarino) e ci sono molte giovani stelle del nostro panorama musicale (Matteo Bortone, Alessandro Presti, Piji, Daniele Sorrentino, per citarne qualcuno) con tantissimi altri musicisti attivi nel panorama musicale italiano ed internazionale.
Prerogativa della squadra è anche l’apertura a tutte le figure professionali che ruotano attorno al settore: dai giornalisti agli agenti, dai fotografi ai produttori discografici.
La Nazionale Italiana Jazzisti si è costituita in Associazione Onlus per contribuire direttamente alla devoluzione degli incassi delle iniziative alle tante altre Associazioni e strutture che hanno bisogno di un sostegno e di un aiuto anche economico. E sono ancora parecchie le partite giocate per raccogliere fondi: a Perugia al “Renato Curi”, in occasione dell’inizio di Umbria Jazz 2015 contro laItalianAttori (con Luca Zingaretti, Enzo Decaro, Edoardo Leo, Sebastiano Somma e tanti altri), due partite a L’Aquila (2015 e 2017) in occasione delle Giornate del Jazz per L’Aquila e Amatrice, e ancora tante altre.
CONTATTI

www.elegancecafe.it
Ufficio Stampa NIJ: Fiorenza Gherardi De Candei
Tel. 3281743236 e-mail fiorenzgherardi@gmail.com

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Maria Pia De Vito & Ensemble Burnogualà presentano il nuovo album

Sarà presentato sabato 3 marzo al Teatro Studio “Gianni Borgna” dell’Auditorium Parco della Musica di Roma Moresche ed altre invenzioni”il nuovo album di Maria Pia De Vito insieme al suo Ensemble Burnogualà, edito da Parco della Musica Records.
Dopo un lungo lavoro di ricerca creativa compiuto attorno alle “Moresche” del compositore fiammingo Orlando di Lasso (XVI sec.) e le performance in prestigiosi Festival e in luoghi non convenzionali – èdivenuto virale il video della spettacolare performance nel mare di Ventotene durante il Festival “Rumori nell’Isola” 2015 – Maria Pia De Vito e l’Ensemble giungono finalmente a questo lavoro discografico con un materiale inedito e totalmente innovativo nel panorama musicale italiano e internazionale, arricchito dalla presenza di molti ospiti speciali: il chitarrista Ralph Towner, la pianista Rita Marcotulli, Alessandro D’Alessandro all’organetto, Giuseppe Spedino Moffa alla zampogna e Massimo Carrano alle percussioni.


Sul palco del 3 marzo le 20 voci della formazione saranno accompagnate dal pianista Lorenzo Apicella, dal contrabbassista Dario Piccioni, dal percussionista Arnaldo Vacca, da Ousmane Coulibaly alla kora e al balafon e da alcuni ospiti del disco. Durante i live, la bellezza dell’impasto sonoro ottenuto, la creatività e la raffinatezza della proposta musicale, si spingono sempre oltre le attese dello spettatore. Del resto, la sperimentazione sul canto e sulla voce di Maria Pia De Vito, cantante e compositrice pluripremiata a livello internazionale, da sempre abbraccia diversi campi d’azione. Direttore artistico della Sezione Jazz del Ravello Festival, ma anche docente di canto in diversi Conservatori e College italiani, la De Vito definisce l’Ensemble Burnogualà, da lei fondato e diretto, una “comunità di ricercatori” con cui condivide gran parte della sua indagine creativa.
Il risultato è un materiale di grande ricchezza ritmica e contrappuntistica, con interludi, spazi e panorami sonori in cui l’Africa, la Napoli rinascimentale e l’improvvisazione si mescolano e si incontrano nella contemporaneità.
Nel repertorio sfavillano cicli carnevaleschi i cui protagonisti sono schiavi e liberti africani ritratti in serenate, corteggiamenti, danze, bisticci, in 
un linguaggio che mescola sapientemente frammenti di dialetto napoletano comicamente storpiato, parole e frasi in Kanuri (la lingua parlata nell’area Nilo-Sahariana nell’impero del Bornu, attuale nord-est della Nigeria), insieme ad imitazioni di strumenti e versi di animali a cui si aggiungono ispirati momenti di improvvisazione vocale.

Il raggio d’azione dell’Ensemble Burnogualà va dalla polifonia del tardo Rinascimento (Orlando di Lasso, Willaert, Velardiniello) ad autori contemporanei quali Vince Mendoza, Miles Davis, Joe Zawinul, Diederik Wiessels, fino agli autori brasiliani, per una pratica della voce e dell’improvvisazione di derivazione jazzistica applicata a materiale della più diversa origine storica e geografica. Un lavoro collettivo di approfondimento e studio delle fonti, ma con un piede nella contemporaneità grazie all’inclusione di brani originali firmati da compositori di grande spessore.

Nella formazione vocale: Valentina Rossi, Vittoria D’Angelo, Ilaria Gampietri, Oona Rea, Mary De Leo, Francesca Fusco, Marta Colombo, Lucia Mossa, Laura Sciocchetti, Elisabetta D’aiuto, Margherita Rampelli, Elena Paparusso, Danilo Cucurullo, Daniele Giannetti, Tommaso Gatto, Stefano Minder, Paolo Caiti, Flavio Spampinato, Gianfranco Aghedu, Marco Lizzani, Sebastiano Forti, Fabio Grasso.

La carriera di Maria Pia De Vito è densa di importanti riconoscimenti, collaborazioni e incontri musicali: John Taylor, Ralph Towner, Chico Buarque, Guinga, Rita Marcotulli, Ernst Rejiseger, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Norma Winstone, Steve Swallow, Gianluigi Trovesi, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Paolo Fresu, Paolo Damiani, Cameron Brown, Ramamani Ramanujan, David Linx, Diederik Wissels, AreaJoe Zawinul, Michael Brecker, Peter Erskine, Kenny Wheeler, Miroslav Vitous, Nguyen-Le, Uri Caine, Dave Liebman, Billy Hart, Eliot Ziegmund, Steve Turre, Maria Joao, Monica Salmaso, Art Ensemble of Chicago. Da anni è in testa alle classifiche del JAZZIT AWARD tra le cantanti italiane.

Il Burnogualà – Large Vocal Ensemble, è una comunità di cantanti e ricercatori fondata e diretta da Maria Pia De Vito. In Italia è stato protagonista di diversi festival e manifestazioni tra cui: Ravello Festival 2016, Festival “Una striscia di terra feconda” al Castello di Palombara Sabina, il Festival “Percorsi Jazz Santa Cecilia” 2012, 2013 e 2014, Museo MAXXI di Roma, la manifestazione “Il ponte della musica” 2014, le Terme di Diocleziano nel 2014, la Notte dei Musei di Roma 2016. Ha inoltre partecipato come ospite all’album di Rita Marcotulli “A Pino” dedicato a Pino Daniele (La Repubblica/L’Espresso, 2016) e all’album “core-coração” di Maria Pia De Vito feat. Chico Buarque (Jando Music/ Via Veneto Jazz, 2017).

LINK E CONTATTI
Prevendite concerto 3 marzo: http://bit.ly/bigliettiMPDVauditorium info: tel. 06.80241281 
Ufficio Stampa Musica Per Roma: ufficiostampa@musicaperroma.it tel. 06.80241203-228
Ufficio Stampa Maria Pia De Vito: Fiorenza Gherardi De Candei tel. 328.1743236 e-mail fiorenzagherardi@gmail.com
Management: Mercurio Management tel. 335.6361504 e-mail management@mercuriomanagement.it
http://www.auditorium.com/pdm_record.html – www.mariapiadevito.com – www.mercuriomanagement.it