L’Arcadia Trio di Leonardo Radicchi live al Firenze Jazz Fringe Festival

Giovedì 6 settembre l’Arcadia Trio guidato dal sassofonista Leonardo Radicchi sarà in concerto al FJFF – Firenze Jazz Fringe Festival: il festival jazz diffuso dell’Estate Fiorentina, con un cartellone costellato di grandi nomi del jazz italiano. Alle 22.20 la formazione salirà sul palco del Black Lodge (piazza del Tiratoio 6R) per presentare il nuovo progetto che a breve diverrà un album edito da Alfa Music e registrato lo scorso giugno proprio a Firenze, nella Sala del Rosso, dopo una partecipatissima campagna di crowfunding su MusicRaiser.
L’Arcadia Trio, completato dal contrabbassista Ferdinando Romano e dal batterista Giovanni Paolo Liguori, ha sempre raccontato la propria musica come un manifesto, in cui il jazz è vissuto come elemento culturale che può fare la differenza nel sociale. Le composizioni originali firmate dai componenti della band sono plasmate su fatti, persone, idee che lasciano il segno: “Il jazz è la musica che meglio di ogni altra può aiutarci a rappresentare, sublimare e comprendere la complessità dell’età contemporanea.”
Talentuoso ed eclettico musicista di origine umbra, reduce dal successo e dal sold out delle No Borders Masterclass da lui co-dirette, Leonardo Radicchi è uno dei più attivi e apprezzati a livello nazionale. Dal suo Diploma al Berklee College of Music di Boston, di cui è stato Student Ambassador, si è evoluto in una ricerca musicale parallela alla crescita della sua consapevolezza come individuo nella società civile. Le sue scelte musicali e le sue attività in ambito sociale hanno contribuito a conferire un significato politico alle sue composizioni, là dove per politica non si intende uno schieramento partitico quanto piuttosto una maturata consapevolezza dell’ingiustizia sociale e delle contraddizioni da cui essa derivano: “La musica ha il dovere di contribuire, anche se in minima parte, alla massa critica che ci permette ogni giorno di essere umani. Il mondo è un posto complesso, ci serve una musica in grado di raccontarlo.”
Radicchi lo ha dimostrato con l’album del 2013 intitolato – non a caso – “Riot” e attraverso esperienze fortemente volute con Emergency: il progetto Ebola (in Sierra Leone) e il progetto War Surgery (Afghanistan), a cui è seguita l’attività in un centro per richiedenti asilo della Toscana. Esperienze che cambiano il modo di vedere la vita, che rafforzano il sentimento di riscossa e operatività. Storie raccontate nel libro “In fuga”, pubblicato nel 2016 da Rupe Mutevole (collana Letteratura di Confine) e attualmente in ristampa.

CONTATTI
www.fjff.it
Soundcloud http://bit.ly/LRsoundcloud
YouTube > http://bit.ly/lrVIDEO
Facebook > Leonardo Radicchi Music
Ufficio stampa > Fiorenza Gherardi De Candei  fiorenzagherardi@gmail.com tel. 3281743236
Booking > leonardoradicchi@gmail.com tel. 342.6858424

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