Eleonora Bianchini e Laura Lala live all’Auditorium Parco della Musica

Un viaggio dalle sonorità raffinate che spaziano dal pop-rock acustico al jazz ai ritmi latinoamericani: venerdì 14 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma, un doppio live d’eccezione. Alle 21 salirà sul palco del Teatro Studio la cantante, chitarrista e compositrice Eleonora Bianchini per presentare “Surya”, il suo nuovo e quinto album (ed. Filibusta Records), dal carattere intimista e dalla vena autorale. Surya nella mitologia indiana è il Dio del Sole e rappresenta per l’artista l’illuminazione, un “racconto sonoro di un percorso di evoluzione esistenziale”, crocevia delle esperienze musicali raccolte durante i suoi lunghi viaggi tra Stati Uniti, Sud America e India: “Soprattutto gli anni trascorsi al Berklee College of Music di Boston e quelli in Ecuador hanno influenzato le mie composizioni musicali, per lo studio del jazz ed il “colpo di fulmine” avvenuto con i ritmi e le melodie Sudamericane: la musica afro-peruviana e criolla del Perù, la zamba e la chacarera dell’Argentina, las tonadas del Venezuela ed i pasillos ecuadoriani.”
Votata tra le migliori voci femminili italiane al Jazzit Award 2015, Eleonora Bianchini vanta un curriculum internazionale tra collaborazioni, attività concertistica e docenza musicale. Attraverso i lunghi periodi di permanenza all’estero tra Boston, New York, Quito (Ecuador) e Channai (India), ha potuto incontrare e collaborare con grandi artisti tra cui Danilo Perez, Rosa Passos, Eva Ayllon, Oscar Stagnaro, Mark Walker, Jamey Haddad, John Pierce, Jon Hazilla, Ruswell Hoffmann, Bernardo Hernandez, Egui Castrillo, Mattew Nicholl, Alon Yavnai, Leo Blanco, Dan Moretti, Portinho, Klaus Muller, Felipe Salles, Hector Martiñon, Juancho Herrera, Aquiles Baez, Leo Traversa.      
Diplomata al Berklee College of Music di Boston e specializzata in Canto Jazz al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, Eleonora Bianchini giunge alla composizione di questo quinto lavoro (disponibile anche su Spotify al link http://bit.ly/albumSURYA) dopo i primi due dischi “Como un aguila en lo alto” e “Esperare” prodotto dall’Università di Quito, e i due album “Dos” e “In Sight” del suo duo “Dos” formato insieme al contrabbassista Enzo Pietropaoli. E’ un abum in cui mi sono lasciata più andare musicalmente con l’intenzione di far arrivare in piena il sentimento che ha dato vita ad ogni brano, senza troppi filtri. E’ la continuazione di un viaggio, principalmente interiore, in cui si spalancano gli occhi e si afferrano nuove possibilità, cambiano le prospettive, si trasforma l’ispirazione.”

Durante il suo set, sarà accompagnata dai due musicisti che l’anno accompagnata nella registrazione del disco e negli arrangiamenti: il bassista Marco Siniscalco e il batterista Alessandro Marzi, più il pianista Seby Burgio. Dopo il suo set, insieme alla stessa formazione e con Ousmane Coulibaly alla kora, salirà sul palco la cantante e autrice Laura Lala che presenterà il suo album Coraggio”: la parola utilizzata per il titolo accompagna l’artista come un piccolo mantra ed è il motore della musica che ha scritto, imprescindibile dal vissuto e dalla sua lingua madre: il dialetto siciliano.
La musica è il linguaggio con cui giura di “dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità”.
I biglietti per il doppio concerto sono acquistabili in prevendita su TicketOne al link http://bit.ly/ticketone14dicembre.


LINK E CONTATTI

Auditorium Parco della Musica – venerdì 14 dicembre ore 21
Biglietti: http://bit.ly/ticketone14dicembre
Video “Controtempo”: https://youtu.be/kh261na8OJI – www.eleonorabianchini.com
Ufficio Stampa Eleonora Bianchini: Fiorenza Gherardi De Candei Tel. 3281743236 info@fiorenzagherardi.com

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Emanuele Coluccia in concerto a Parma con “Birthplace”

Venerdì 23 novembre Emanuele Coluccia torna sul palco nell’ambito del tour dedicato al suo album Birthplace prodotto daWorkin’ Label con il sostegno di Puglia Sounds Records 2018. Alle 21.30 sarà difatti in concerto a Parma presso il Circolo Giovane Italia (via John Fitzgerald Kennedy, 7) in trio con il contrabbassista Giampaolo Laurentaci e il batterista Dario Congedo: info e prenotazioni al 320.1992273.

Emanuele Coluccia, che ha trascorso molti anni della sua carriera negli Stai Uniti, è una delle figure più talentuose e eclettiche del panorama musicale italiano: pianista, sassofonista, polistrumentista, arrangiatore, compositore, direttore d’orchestra, didatta, Coluccia ha condotto il suo percorso artistico parallelamente tra Europa e States, facendo definitivamente ritorno in Italia qualche anno fa.

Gli 8 brani originali di “Birthplace” (disponibili su Spotify al link http://bit.ly/spotifyBIRTHPLACE)

segnano proprio la ricapitolazione di un percorso, un ritorno al luogo di origine, dove il potenziale è al massimo e le possibilità infinite, punto di partenza di una nuova vita. Nella tracklist anche la rivisitazione del celebre brano di Paolo Conte “Azzurro”:
“Il brano appartiene al mio immaginario infantile. Da piccolo lo ascoltavo su 45 giri e ci ballavo sopra. L’originale è musicalmente molto semplice e mi sono divertito molto a riarmonizzarlo, cambiandone il colore, che da azzurro diventa un colore molto misterioso.”

Nel disco, registrato con Luca Alemanno e Dario Congedo, anche un cameo della cantante Carolina Bubbico che ha prestato la sua voce in “Eagle’s Wish” per riportare il tema del brano alla sua natura originaria di canto libero, immediato, espressione del desiderio di un essere che conosce il volo come propria condizione naturale e quotidiana.

Improvvisatore, sempre teso alla sintesi delle esperienze e ispirato da una visione sincretica della vita e delle arti, Emanuele Coluccia è un musicista sui generis. Al centro della sua raffinata ricerca vi è il desiderio di cogliere il cuore delle cose: del suono, dell’ascolto, dell’azione musicale.

Le parti tematiche delle composizioni nascono da “appunti di viaggio”: note vocali prese al volo durante i frequenti viaggi o da momenti di ispirazione, in cui sembra che il canto e il suono siano una perfetta opportunità di relazione e conoscenza con se stessi. La parte armonica è realizzata con una tecnica mista (tonale, modale, atonale) nello sforzo costante di tenere vicini i rispettivi piani espressivi in una danza sempre più complessa e, allo stesso tempo, concreta.

BIO
Pianista e polistrumentista eclettico, Emanuele Coluccia conduce la sua carriera parallelamente tra Europa e Stati Uniti. Nel suoperiodo newyorkese, iniziato nel 1999, ha intrapreso un percorso molto attivo sia per quanto riguarda l’attività concertistica (Brooklyn Film Festival, Lincoln Center, University of Stoneybrook, WAX Studios, Consolato Tedesco, Brooklyn Museum of Art, Università di Princeton) sia per l’attività discografica. Negli USA ha collaborato con la cantautrice americana Myla Hardie, l’artista afro-jazz Alain Kodjovi, la cantante italiana Greta Panettieri, il trombettista/compositore tedesco Volker Goetze, il cantautore francese Chris Combette, e ha partecipato ai tour europei del trombettista newyorkese Greg Glassman e al tour in Andalusia con il trio Malesciana Folk.
Rientrato in Italia ha fondato con Claudio Prima e Redi Hasa Bandadriatica, progetto con cui ha all’attivo 4 lavori discografici, numerosi tour in Italia e all’estero e prestigiose collaborazioni (King Naat Veliov e la Kocani Orkestra, Eva Quartet). Negli anni ha condiviso il palco con moltissimi artisti, tra cui Fabrizio Bosso, Carolina Bubbico, Gabriele Mirabassi, Javier Girotto e Silvia Manco, e nel 2005 e nel 2006 è stato membro dell’Orchestra della Notte Della Taranta.
Collabora a diversi progetti multidisciplinari caratterizzati dall’interazione fra musica, danza, pittura e letteratura, prendendo parte a spettacoli, residenze artistiche e gruppi di ricerca con attori, pittori danzatori e performer. Affianca la sua attività di compositore con quella di arrangiatore e orchestratore per Bandadriatica e per la Giovane Orchestra del Salento.
Nella sua formazione spiccano le lezioni e i workshop di Joe Lovano, Joe Zawinul, Paul Motian, Bill Frisell, John MacLaughlin, George Garzone nell’ambito delle clinics del Berklee College of Music a Umbria Jazz. Proprio nell’edizione del 1999 del grande Festival umbro, ha partecipato a performance improvvisate con Jason Moran, Taurus Mateen, Eric Harland e Pat Metheny.         

CONTATTI
Facebook: https://www.facebook.com/emacoluccia/
www.workinproduzioni.it  workinmusic@gmail.com
Ufficio Stampa: Fiorenza Gherardi De Candei  tel. 328.1743236 info@fiorenzagherardi.com

E’ uscito il “Songbook” di GeGè Telesforo

SONGBOOK è la nuova pubblicazione di GrooveMasterEdition che raccoglie alcune fra le composizioni originali scritte e prodotte da GeGé Telesforo nell’arco della sua prestigiosa carriera. Da oggi, oltre al libro con tutti i testi e gli spartiti realizzato in collaborazione con Map Editions, “GeGè Telesforo-Songbook” è disponibile in formato mp3 remastered in tutti i digital stores tra cui iTunes: https://apple.co/2EJUOxX e Amazon: https://urly.it/3syp.
Ben Sidran, musicista, songwriter e produttore americano, presenta così il SongBook di GeGè Telesforo: “Un grande improvvisatore jazz, deve essere anche un grande compositore, perché l’improvvisazione jazz non è altro che una composizione istantanea. Per essere un grande jazzista, devi anche avere il tuo suono, la tua voce, unica e diversa dalle altre.
Con queste premesse, GeGè Telesforo è al tempo stesso un grande jazzista e un grande compositore. Le sue composizioni hanno lo stesso swing originale e l’innovazione melodica che si sente nei suoi brillanti assoli di scat, e la sua voce è personalissima sia melodicamente che ritmicamente. Sono stato ispirato più volte da questa voce a scovare parole alle sue melodie e a raccontare storie guidate dal suo fantastico senso del ritmo e dal suo profondo senso di fratellanza.
Il suo messaggio è il nostro messaggio, tra le sue mani il ponte tra jazz e funk è completo, e siamo liberi di esplorare i mondi del groove moderno e dello swing. Scrivere canzoni con GeGè è stato uno dei grandi piaceri della mia esperienza musicale “.

TRACKLIST
1- “A New Joy” ft. Greta Panettieri – dal cd “Nu Joy” 2012
2- “All I Have To Say” ft. Greta Panettieri/Ainè –  dal cd “Nu Joy” 2012
3- “As You Belong To Me” ft. Mia Cooper – dal cd “Love and other Contradictions ” 2007
4- “Available for Wedding ” ft. Nate Brown Gospel Choir – dal cd “Nu Joy” 2012
5- “Ben Is In The House”  ft. Ben Sidran – dal cd “Mother Tongue ” 1996
6- “Brother Max” ft. Max Ionata – dal cd “So Cool” 2010
7- “Daddy’s Riff” – dal cd “So Cool” 2010
8- “Diamonds” ft. Alfonso Deidda – dal cd “Nu Joy” 2012
9- “Give Me Your Hands” ft. Dario Deidda – dal cd “Nu Joy” 2012
10- “Go On” ft. Greta Panettieri/Ainè –  dal cd “Nu Joy” 2012
11- “Groovin’ In The Shade Of Night” ft. Julian Oliver Mazzariello -dal cd “We couldn’t be happier”2002
12- “Hey, Rookie!” ft.Dario Deidda – dal cd “We couldn’t be happier”2002
13- “I …Want To Be Happy” – dal cd “Nu Joy” 2012
14- “Jam In The Night” ft. Amedeo Ariano – dal cd “So Cool” 2010
15- “Jo Jo Step” – dal cd “Nu Joy” 2012
16- “Last Goodbye” ft. Greta Panettieri/Ainè – dal cd “Nu Joy” 2012
17- “Let The Children” ft. Ben Sidran – dal cd “Fun Slow Ride” 2016
18- “Med In The Head” ft. Stefano Di Battista – dal cd “Mother Tongue ” 1996
19- “MIa’s Blues” ft. Mia Cooper – dal cd “Love and other Contradictions ” 2007
20- “ Mother Tongue” ft. Bob Malach – dal cd “Mother Tongue ” 1996
21- “Musica, Tragos y a Sonreír” ft. Alvaro Hugo Martinez – dal cd “We couldn’t be happier”2002
22- “Nero Vero” – dal cd “Love and other Contradictions ” 2007
23- “Next” ft. Alan Hampton – dal cd “Fun Slow Ride” 2016
24- “Next” radio edit ft. Alan Hampton – dal cd “Fun Slow Ride” 2016
25- “Say No” intro – ft. Giovanna Famulari – dal cd “Fun Slow Ride” 2016
26- “Say No”  – ft. Sachal Vasandani  – dal cd “Fun Slow Ride” 2016
27- “Say No” outro-  – dal cd “Fun Slow Ride” 2016
28- “Small Blues” ft. Dario Deidda – dal cd “So Cool” 2010
29- “So Cool” – dal cd “So Cool” 2010
30- “The Great C.T.” – dedicated to Clark Terry – dal cd “Fun Slow Ride” 2016
31- “The Green Doctor” ft. Joanna Tetes – dal cd “Fun Slow Ride” 2016
32- “The Groove Master Shuffle” – dal cd “So Cool” 2010
33- “The Thing and The Thang” – dal cd “So Cool” 2010
34- “Virando” ft. Stefano Di Battista – dal cd “We couldn’t be happier”2002
35- “We couldn’t be happier” – dal cd “We couldn’t be happier”2002

CONTATTI
http://www.groovemasteredition.it

Greta Panettieri dedica al suo pubblico il nuovo album di grandi successi “With Love”

Una vera e propria playlist dei ricordi: venerdì 9 novembre esce “With Love”, il nuovo album di Greta Panettieri, una delle migliori voci del panorama mondiale, che sta sbancando i botteghini dei teatri e dei Festival italiani e stranieri.
Greta Panettieri 5Da Vasco a Phil Collins, da Lucio Dalla ai Supertramp, da Pino Daniele a Stelvio Cipriani: nel nuovo album (già in prevendita su iTunes al link http://bit.ly/prevenditaITUNES) la giovane cantante e compositrice si è sbizzarrita ad arrangiare a quattro mani con il producer Andrea Sammartino alcuni dei suoi brani preferiti:
“Le canzoni che abbiamo deciso di reinterpretare sono grandi successi che appartengono al nostro passato: hanno per noi un forte potere rievocativo e già dalle prime note sono in grado di portarci indietro nel tempo, come in un salto quantico, facendoci vivere le stesse emozioni di quegli anni.”

Il primo singolo – già scaricabile contestualmente alla prevendita su iTunes – è “Vivere”, il celebre brano di Vasco che apre la tracklist del disco e che sarà accompagnato da un videoclip che Greta ha girato la scorsa primavera in Francia.
Dopo i due tour in Russia, il tutto esaurito della tournée italiana e la collaborazione con Toquinho che ha voluto Greta accanto a sé sul palco per una lunghissima serie di concerti, la visione di Greta è molto cambiata: “Ho capito quanto sia importante l’affinità elettiva con il mio pubblico. Da adolescente ero estremamente timida, ora grazie alla musica riesco a connettermi con gli spettatori, che ad ogni concerto si sentono sempre più liberi di scatenarsi, cantare e vivere il live come un momento di grande gioia e condivisione. Questo disco lo dedico a loro e alle emozioni che mi fanno provare ogni volta, con amore, proprio come indica il titolo.”

Già con il fortunato disco “Non Gioco Più” Greta Panettieri aveva portato verso le sonorità del jazz tanti appassionati di musica leggera e pop che, ammaliati dalla sua voce, si sono lasciati conquistare dai nuovi arrangiamenti e anche dai diversi momenti di improvvisazione.
Grazie anche a una band di grandi musicisti e da un interplay curato, incalzante ma allo stesso tempo morbido e armonioso, anche “With Love” è un invito per i tanti appassionati di musica a lasciarsi conquistare dal fascino delle sonorità jazz. Allo stesso tempo, il disco è un vero e proprio viaggio più melodico e pop nel quale Greta riesce a conferire una nuova veste, autentica, originale e raffinata, a brani conosciutissimi che hanno fatto la storia della musica leggera italiana e internazionale.
“All’inizio degli anni 2000 mi affacciavo al mondo del jazz come una giovane promessa. Ma negli Stati Uniti molti produttori e discografici, tra cui Larry Williams e David Novik, erano convinti che io avessi un grandissimo potenziale anche nel pop. A distanza di oltre 10 anni ho voluto accettare la sfida e divertirmi a fare questo viaggio nel pop insieme ai miei musicisti.”

Nella tracklist del disco: “Vivere” (Vasco Rossi), “Goodbye Stranger” (Supertramp), “Attimo per attimo” (Antonio Amurri), “Easy” (Lionel Richie), “Anonimo Veneziano” (Stelvio Cipriani), Se io fossi un angelo (Lucio Dalla)”, “Never Can Say Goodbye” (Clifton Davis), “La voce del silenzio” (Mogol/Limiti), “Please Don’t Go” (Harry Wayne K.C. Casey/Richard Finch), “Against all odds” (Phil Collins), “Anima” (Pino Daniele).

La band
Ad affiancare Greta, nel disco, una band di grandissimi musicisti di livello internazionale, con cui negli anni ha costruito affinità artistica, affetto e amicizia che riverberano nella raffinatezza dei brani. Oltre alla produzione di Andrea Sammartino (impegnato anche al pianoforte, tastiere e synth), ritroviamo Daniele Mencarelli, uno dei bassisti più interessanti e completi nel panorama italiano; alla batteria Alessandro Paternesi, altro grande artista, tra i migliori del jazz europeo. Torna nella discografia di Greta anche il grande bassista e chitarrista brasiliano Itaiguara Brandão, oramai newyorkese di adozione, che ha inserito la sua chitarra nel brano dei Supertramp “Goodbye Stranger”. Special guest, il grande trombettista Flavio Boltro, ospite in due brani: “Vivere” e “Anonimo Veneziano”.

CONTATTI
http://www.gretapanettieri.com
Info e Management > management@gretasbakerymusic.com +39.328.8481481
Ufficio Stampa > Fiorenza Gherardi De Candei info@fiorenzagherardi.com +39.328.1743236