La pianista e direttore d’orchestra Cettina Donato premiata all’Università di Messina

Il 28 giugno nell’Aula Magna dell’Università di Messina, la compositrice, pianista e direttore d’orchestra Cettina Donato riceverà dall’Associazione Alumni ME, con il patrocinio dell’Università di Messina, il Premio speciale Alumni Eccellenti dedicato agli ex studenti dell’Ateneo peloritano che si sono distinti in Italia e all’estero per le loro eccellenti doti artistiche.

Con una carriera parallela tra Europa e Stati Uniti – e reduce da una serie di concerti in Giappone – Cettina Donato è riuscita a distinguersi nel panorama internazionale ottenendo ottimi consensi di pubblico e critica per i diversi ruoli artistici che ricopre: è la prima donna italiana direttore d’orchestra e arrangiatrice ad avere diretto orchestre sinfoniche classiche con repertorio jazzistico, rock e popular e allo stesso tempo riscuote ampi riconoscimenti come pianista jazz, compositrice e arrangiatrice.

Le sue spiccate doti di versatilità musicale le permettono di dedicarsi con disinvoltura alla produzione musicale concertistica e teatrale.

Sul palco di teatri celebri come il Petruzzelli di Bari, il Teatro Antico di Taormina e il Teatro Di Verdura di Palermo, ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, la Lucca Jazz Donna Orchestra, la New Talents Jazz Orchestra di Roma, l’Orchestra Giovanile “Città di Molfetta”, la Late Night Jazz Orchestra di Los Angeles.  A Boston ha fondato un’orchestra a suo nome, la “Cettina Donato Orchestra”, composta da musicisti provenienti dai cinque continenti, con cui ha inciso a Boston un album dal titolo “Crescendo” pubblicato in Italia dall’etichetta Jazzy Records.

Negli ultimi anni il Jazzit Award la annovera tra i migliori arrangiatori jazz di nazionalità italiana.

Nel corso della sua carriera, si è esibita con alcuni tra i jazzisti più importanti, tra cui Eliot Zigmund, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Ray Santisi, Laszlo Gardony, Joanne Brackeen, Greg Hopkins, Jackson Schultz, Ken Pullig, Dick Lowell, David Santoro, Adam Nussbaum, Ron Savage, Scott Free, Ken Cervenka, Marcello Pellitteri, Marco Panascia, Matt Garrison. 
Ha portato il suo stile pianistico e le sue composizioni in importanti festival italiani, e negli USA si è esibita in vari contesti tra cui il Blue Note di New York City, il South By Southwest di Austin, il Regattabar di Boston.

Sarà l’Aula Magna del Rettorato ad ospitare la cerimonia di premiazione: Cettina Donato ha conseguito proprio all’Università di Messina, sua città natale, la Laurea in Scienze dell’Educazione con una tesi in Psicologia Sociale, un percorso di studi completato con due Master sulla didattica speciale, che ha tradotto in una grande passione per la didattica musicale, insegnando nei Conservatori di Livorno, Alessandria e Messina. Attualmente è docente di Pianoforte jazz al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

In ambito sociale, da anni è impegnata nella realizzazione della Residenza artistica “VillagGioVanna” dedicata all’accoglienza di ragazzi autistici www.villaggiovanna.org, a cui ha devoluto l’intero ricavato della vendita del suo quarto album “Persistency – The New York Project” (ed. Alfa Music) e cui testimonial è il noto attore e regista Ninni Bruschetta.

Proprio con Ninni Bruschetta è nato un sodalizio artistico che l’ha portata a calcare le scene teatrali in qualità di direttore d’orchestra, pianista, arrangiatrice e compositrice per produzioni teatrali “I Siciliani di Antonio Caldarella”, Il Giuramento” (Claudio Fava) e “Il mio nome è Caino” (Claudio Fava), attualmente in tour nei teatri italiani.

Nella sua formazione musicale, oltre alla Laurea in Pianoforte classico al Conservatorio di Messina, ha conseguito la Laurea al Berklee College of Music dove è stata nominata “Best Jazz Revelation Composer and Performer” e ha ricevuto l’ambito Carla Bley Award for “Best Jazz Composer.

Ha ricoperto il ruolo di International President of Women in Jazz del South Florida, associazione volta alla promozione di musiciste e compositrici di tutto il mondo. Attualmente, è membro del Worldwide Association of Female Professionals di New York.

 

CONTATTI

www.cettinadonato.com

Ufficio Stampa: Fiorenza Gherardi De Candei
tel. 3281743236 – email info@fiorenzagherardi.com

 

 

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Nei luoghi storici della suggestiva città di Gubbio torna il Festival Jazz Gubbio No Borders

depliant artisti 2019Nella città ducale di Gubbio dal 17 agosto al 1 settembre 2019 si terrà la 18esima edizione del Festival jazz  Gubbio No Borders.
Organizzato dall’Associazione Jazz Club Gubbio con la direzione artistica di Luigi Filippini, la manifestazione è divenuta uno degli eventi più attesi dell’estate umbra, con una notevole affluenza di pubblico e ospitando ogni anno grandi esponenti del jazz nazionale. Protagonisti di questa edizione 2019 saranno sicuramente i luoghi storici della Città grazie alla preziosa partnership con il Polo Museale dell’Umbria: il Palazzo Ducale, antica residenza estiva di Federico da Montefeltro, luogo dalla straordinaria bellezza rinascimentale che spicca nell’architettura prevalentemente medievale di Gubbio, il suggestivo Teatro Romano che risale al 20 a.c., il Cortile della Società Generale Operaia di Mutuo Soccorso del Palazzo Benvenuti nel quartiere San Martino, il più antico della Città. Varie ere storiche esaltate architettonicamente che svettano sul paesaggio naturalistico di Gubbio, luogo dal fascino irresistibile che ogni anno richiama nell’Alta Umbria migliaia di turisti.
Fondamentale il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che ha finanziato l’alta qualità di questa 18 esima edizione, che presenta in cartellone nomi illustri tra cui il pianistaDanilo Rea, il trombettista Fabrizio Bosso, il sassofonista Javier Girotto, il batterista Lorenzo Tucci e il bassista Massimo Moriconi.

Dopo il grande successo e il tutto esaurito dello scorso anno, con studenti provenienti da tutta Italia, tornano le No Borders Masterclass dirette da Leonardo Radicchi e Andrea Angeloni, che si sono distinte sia per l’illustre corpo docenti formato da alcuni tra i jazzisti di punta del panorama nazionale, tra cui Francesco Diodati, Cristiano Arcelli e Gabriele Evangelista, sia per l’elemento distintivo della didattica strutturata in lezioni individuali, che consente ad ogni studente una esperienza personalizzata sulle singole esigenze di apprendimento e perfezionamento.
Il programma completo è presente al link http://www.facebook.com/nobordersmasterclass
Per info e iscrizioni (costo agevolato fino al 15 giugno): masterclass.noborders@gmail.com – tel. 342.6858424 oppure 334.8534002.

locandina festival 2019Riconosciuto a livello nazionale, il Gubbio No Borders negli anni ha portato nella Città di Gubbio tanti protagonisti del panorama jazz italiano e internazionale.
Quest’anno ad aprire la manifestazione, sabato 17 agosto alle 21.30 nella splendida cornice del Teatro Romano, sarà Danilo Rea, uno dei pianisti più amati in Italia in ambito jazz e pop: lo hanno voluto accanto a sé celebri artisti come Mina, Gino Paoli, Pino Daniele, Domenico Modugno, Claudio Baglioni, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Il suo talento lo ha portato ad affermarsi anche sulla scena internazionale suonando in tutto il mondo al fianco dei più grandi nomi del jazz come Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Phil Woods, Michael Brecker, Joe Lovano, Gato Barbieri, Brad Mehldau, Michel Camilo e il Premio Oscar Luis Bacalov.
Insieme al trio completato dal noto contrabbassista Ares Tavolazzi e dal batterista Ellade Bandini, Rea interpreterà con il suo inconfondibile stile melodico alcuni brani celebri – tra cui alcune “perle” dei Beatles, e darà prova della sua grande raffinatezza come improvvisatore.

Mercoledì 21 agosto alle 21.30 nel celebre Palazzo Ducale di Gubbio un altro appuntamento con i grandi del jazz italiano: il batterista Lorenzo Tucci, il trombettista Fabrizio Bosso, il sassofonistaJavier Girotto e l’hammondista Luca Mannutza. Quattro musicisti d’eccezione e molto amatidal grande pubblico: Lorenzo Tucci ha suonato in tutto il mondo collaborando con i migliori musicisti jazz contemporanei (tra cui Tony Scott, George Garzone, Mark Turner, Emmanuel Bex, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Rosario Giuliani); l’acclamato Javier Girotto è il fondatore degli amatissimi Aires Tango, e Fabrizio Bosso è uno dei trombettisti di punta della musica italiana: più volte è stato invitato a calcare il palco del Festival di Sanremo insieme aSergio Cammariere, Nina Zilli, Simona Molinari e Raphael Gualazzi,e si è esibito nelle location più prestigiose a livello internazionale sia come solista insieme a grandi direttori d’orchestra come Wayne Marshall o Maria Schneider, sia con la London Symphony Orchestra, sia con formazioni a suo nome.
Il bellissimo Palazzo Ducale ospiterà anche il concerto di mercoledì 28 agosto, sempre alle 21.30: sul palco Massimo Moriconi, una vera e propria icona della musica italiana, e “the new voice talent” Emila Zamuner, con il progetto “Duets” che celebra le canzoni tratte dal songbook americano ed italiano, esaltando la maestria musicale dei due musicisti.
Celebre bassista di Mina, con cui ha inciso ben 34 album, Massimo Moriconi è uno dei musicisti più richiesti in Italia.Oltre ad aver vinto il referendum nazionale di Guitar Club come miglior contrabbassista e come miglior bassista di sala di registrazione, si è aggiudicato anche il referendum della rivista “Chitarre” come miglior bassista jazz-fusion. Nella sua carriera ha registrato oltre 350 dischi, e si è interfacciato con autentici miti tra cui Chet Baker, Billy Cobham, e Lee Konitz. In Italia conta moltissime collaborazioni tra cui quelle con Armando Trovajoli, Lelio Luttazzi, Fabio Concato, Fiorella Mannoia e Franco Califano.

Sarà il quartiere storico di San Martino, ubicato nel cuore della Città, ad ospitare l’ultimo concerto dell’edizione 2019 del Festival: domenica 1 settembre alle 21.30 nel Cortile della Società Generale Operaia di Mutuo Soccorso si terrà il concerto “No BordersMeet Up” con i 9 docenti delle No BordersMasterclass: i chitarristi Francesco Diodati e Paolo Ceccarelli, i sassofonisti Cristiano Arcelli e Leonardo Radicchi, il trombonista Andrea Angeloni, il contrabbassista Gabriele Evangelista, la cantante Marta Raviglia, il batterista Marco Valeri, il pianista Alessandro Giachero. Insieme a loro, si esibiranno gli studenti delle Masterclass.

Info e biglietteria: Associazione Jazz Club Gubbio: tel. 347.8283783 – 075.9220693.

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