Tutti gli articoli di jazzaroma

ingegnere, pianista jazz, blogger

In the Bloom, di GB Project

Uscito da poco per AlfaMusic il disco In the Bloom, a firma della formazione GB Project che annovera Alessandro Scala (sax soprano), Gilberto Mazzotti (piano), Piero Simoncini (contrabbasso), Michele Iaia (batteria). Con la partecipazione di Simone Zanchini (fisarmonica), che nel disco suona in Waltz for You e in Light.

Si parte con un tempo medio in sei ottavi (Sei Otto il titolo): un pedale ritmico che si scioglie nell’arco di otto misure, ripetuto per due volte In the Bloomfino all’esplosione swing del ritornello. Si passa poi per il tangoso Savor, introdotto da un vamp di pianoforte che viene poi ripreso periodicamente durante il brano.

Il gruppo è ben affiatato, i musicisti dimostrano perizia ed una certa eleganza. In Waltz for You è la fisarmonica di Zanchini a dare il tono introspettivo al brano, mentre  Funk Joy ci riporta verso territori più moderni per quanto ampiamente battuti.  Salsa marina è il secondo brano prettamente sudamericano, evidentemente è una delle cifre del progetto.

In Light c’è il ritorno della fisarmonica, anche qui a rimarcare il feel da ballad, mentre alla title track è affidato il compito di chiudere il disco, con un lungo assolo di pianoforte a suggellare il tutto.

Disco: In the Bloom

Autore: GB Project

Anno: 2016

Etichetta: AlfaMusic

Tracce: Sei Otto / Savor / Espi / Waltz for You / Funk Joy / Salsa Marina / Light / In the Bloom

Un[folk]ettable Two di Nico Morelli

Da poco uscito per Cristal Records, con il contributo della Regione Puglia, il disco Un[folk]ettable Two, del pianista Nico Morelli. Partendo dalla sua terra e da quella tradizione musicale Morelli costruisce un’opera interessante e godibile, mescolando sapientemente Jazz e taranta senza però scadere nella mera operazione di mercato, a parere di chi scrive. Le melodie, le percussioni, tutto odora del mare della Puglia. Anche le voci di Barbara Eramo e Davide Berardi (Lu ruscio de lu mare) sanno di Mediterraneo e feste paesane. E su questo terreno culturale si innesta il pianismo prettamente jazz di Morelli, in un riuscito connubio tra fraseggio swing e andamento ritmico tipico della tradizione meridionale.

I musicisti protagonisti di questo album sono Nico Morelli (piano, tastiere), Davide Berardi (voce, chitarra), Barbara Eramo (voce), Raffaele Casarano (sax soprano), Vito De Lorenzi (percussioni), Camillo Pace (contrabbasso), Mimmo Campanale (batteria).

Disco: Un[flok]ettable Two

Autore: Nico Morelli

Anno: 2016

Etichetta: Cristal Records

Tracce: Tarantella del Gargano / Lu ruscio de lu mare / Espi / Sta strada / Silicium / Pizzica fattincasa / Bella ci dormi /All’acqua / Un buon inizio / Danza della nebbia

Garbatella Jazz Fest

Garbatella Jazz Festival 2016Il Garbatella Jazz Festival propone quest’anno un programma di contaminazione tra Classica e Jazz. Ieri sera è stata la volta dei Play Verdi, capitanati da Nicola Puglielli (chitarra, arrangiamenti) con Andrea Pace (sax tenore, arrangiamenti), Piero Simoncini (contrabbasso) e Massimo D’Agostino (batteria). Il loro progetto è una rilettura dell’opera di Giuseppe Verdi in chiave jazzistica, con un accento non solo sulla melodia principale ma anche sulle altre voci dell’Opera originale, in un gioco di contrappunti filologico ma anche innovativo, laddove una linea secondaria è stata interrotta ed unita ad un’altra, sicuramente al fine di meglio rendere la trasposizione per questo quartetto ma risultando nel contempo nuova e intrigante.

In apertura hanno dato ottima prova i Mood 5, che hanno piacevolmente impressionato con loro brani originali i tanti appassionati o semplici curiosi accorsi alla Villetta, in via Francesco Passino 26 /  via degli Armatori 3.

Mood 5 al Garbatella Jazz Festival

Con Lamberto Armenia (sax alto), Gian Domenico Murdolo (sax baritono), Stefano Diotallevi (pianoforte), Giuliano Stacchetti (basso elettrico), Vladimiro Nigro (batteria).

La manifestazione, che sta avendo grande successo di pubblico, prosegue fino a sabato.

Intervista a Nicola Puglielli e a Pino Sallusti, direttore artistico della manifestazione.

Play Verdi a Garbatella Jazz Festival

Terni Jazz Orchestra al Terni On

saxesUn pomeriggio domenicale a piazza Europa, a Terni, un’orchestra jazz, un pubblico di famiglie e curiosi. Il repertorio: canzoni di autori ternani, standard americani, canzoni sud-americane, musica leggera italiana e internazionale. Il tutto con quel flavour jazzistico fatto di note tensive e arrangiamenti swinganti, che come ci ha detto il direttore Marco Collazzoni creano quella campitura armonica che può far avvicinare la gente al Jazz. E la gente ha partecipato, ha battuto il piede e qualcuno ha perfino ballato. Una missione, dunque, che ci sembra riuscita.

Abbiamo intervistato Marco Collazzoni alla fine della serata.

Intervista a Marco Collazzoni

Pagina Facebook della Terni Jazz Orchestra

Incontro: “Informazione e promozione per il jazz italiano: i nuovi scenari digitali”

Il 31 maggio 2016 si è svolto alla Casa del Jazz un incontro dal titolo “Informazione e promozione per il jazz italiano: i nuovi scenari digitali”, promosso dalla Associazione Italiana Musicisti di Jazz (MIDJ), durante il quale ho avuto il piacere di essere intervistato da Vincenzo Martorella (curatore dell’incontro). Abbiamo parlato di come è nato il blog Jazzaroma e della accoglienza che ha avuto da parte dei musicisti e del pubblico. All’incontro, che verteva sulla promozione della musica attraverso l’utilizzo dei nuovi media, hanno preso parte: Vincenzo Martorella, Luigi Onori, Fiorenza Gherardi De Candei, Maurizio Alvino, Paolo Tombolesi, Raffaele Costantino, Enrico Cogno, Enzo Abbate. Un grazie speciale lo devo a Daniela Floris.

La canzone secondo Pieranunzi 

In trasferta a Torino, ho avuto l’occasione di assistere al concerto di Enrico Pieranunzi (piano) e Simona Severini (voce). I brani presentati sono quelli di My Songbook, un disco uscito da qualche mese per Jando Music nel quale Pieranunzi ripercorre una selezione di canzoni da lui scritte negli anni, alcune nate senza le parole, scritte in seguito da cantanti con le quali si è trovato a collaborare (Norma Winston), altre delineate attraverso i versi di una poesia (della poetessa sua amica Jacqueline Risset, occasione di scoprire la passione di Pieranunzi per la letteratura e la poesia), altre che originano da album lontani nel tempo ma meravigliosi,come Night Bird, tratto da Soft Journey, inciso con Chet Baker. Molto bello il Torino Jazz Club, ho apprezzato l’accoglienza, la cura dei dettagli, un po’ meno il costo del concerto, 30 euro a persona inclusa una consumazione. In tempi di crisi, un biglietto più contenuto avrebbe forse aiutato a riempire di più il locale in una serata già fortemente penalizzata dalla finale di Champions’ League.

Link correlati

Intervista con Enrico Pieranunzi e Simona Severini

Maggio 2016 all’Elegance Cafè

Elegance Café

Via Vittorio Veneto 83 / 87 – Roma

Infoline 0642016745

da lunedì a giovedì ore 22.30

venerdì e sabato ore 23

domenica 20.30

domenica 1 – Domenica è sempre domenica con Red Pellini Trio (15)

A differenza del film,”il musichiere” non è da guardare alla tv, ma, è da vivere nel cuore della Dolce Vita all’Elegance Cafè Jazz Club. L’ultimo giorno della settimana è dedicato ai migliori swing trio tradizionali della Capitale, che ci accompagneranno l’appuntamento con concerti divisi in due set della durata di un’ora ciascuno a partire dalle 20:30. Un occasione per un aperitivo, una cena, un pre o post cinema, tutto a suon di swing.

Sul palco Lucio Turco (batteria), Alessio Magliari (piano) e Red Pellini (sax).

lunedì 2 – Jam session con Romanazzo & Friends (10)

Accompagnati dal bassista e contrabbassista di carattere eclettico Andrea Romanazzo, la formazione aprirà il primo set affrontando un repertorio di brani originali e standard jazz dal bacino mainstream, a seguire open jam session con tutti i musicisti che vorranno dare il loro contributo umano e musicale.

Sul palco Andrea Romanazzo (contrabasso), Ettore Carucci (piano) e Gegè Munari (batteria)

martedì 3 – Nicola Borrelli Triology (15)

Il Triology jazz trio è un progetto nato per esplorare le possibilità della formazione piano trio. Un’avventura e un’evoluzione iniziata circa 14 anni fa il cui sviluppo ha portato il gruppo ad avere una propria identità e un corpo di suono di insieme caratteristico e facilmente riconoscibile. Nel corso della propria evoluzione il trio ha attinto da tutte le fonti musicali possibili, dal jazz, dai brani rock, dalla musica classica. Contestualmente è iniziata anche la produzione della propria musica; analizzando le composizioni originali del trio si può scorgere anche qui la graduale trasformazione del gruppo verso una forma e un linguaggio sempre più raffinato e caratteristico. Il trio ha al proprio attivo due dischi con brani originali, “Volumezero” uscito nel 2010 e “Fate and freedom” uscito nel 2013, in cui sono presenti anche arrangiamenti originali di alcuni brani pescati dalla musica leggera e rock. Per l’occasione la formazione propone i brani originali del nuovo repertorio, materiale che prossimamente andrà a formare un nuovo disco e alcuni dei brani registrati nei primi due dischi.

Sul palco Erasmo Bencivenga (piano), Nicola Borrelli (contrabbasso) e Tommaso Tozzi (batteria).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4S1Jnc1BlNV8tUzQ

mercoledì 4 – Jam session con Ricciardo & Friends (10)

La formazione aprirà il primo set per poi lasciare spazio alla jam session aperta. Il pubblico e i musicisti che vorranno dare il loro contributo umano e musicale, potranno esibirsi sul palco assieme alla band. Ad aprire la consueta jam del mercoledì sotto la guida del sassofonista Giuseppe Ricciardo, saranno jazzisti della scena jazz capitolina ed ospiti internazionali.

Sul palco Giuseppe Ricciardo (sax) e ospiti vari.

https://drive.google.com/file/d/0B0pYLeSpBks4OUM2SExUbm9hQVk/

giovedì 5 – Terenzio De Cristofaro Quartet (15)

Terenzio De Cristofaro, chitarrista Jazz , classe 1989 è attivo nella scena jazz romana da molti anni, suonando e collaborando con musicisti di livello. Il suo stile è radicato nella tradizione dello swing e del bebop. Presenta il suo quartetto proponendo un repertorio della tradizione jazzistica degli Anni ’50 e ’60. Lo stile del jazz mainstream accompagnato dal eleganza delle sonorità dei brani di Ellington, Dameron, Monk , Porter e i grandi compositori americani.

Sul palco Terenzio De Cristofaro (chitarra), Andrea Nuzzo (piano), Giuseppe Talone (contrabbasso) e Claudio Bellotti (batteria).

venerdì 6 – Pippo Matino “Essential Team” (25)

Pippo Matino è considerato dalla critica nazionale ed europea uno dei bassisti elettrici più interessanti e talentuosi del panorama jazz fusion. La musica è quella che da sempre ha caratterizzato le sue formazioni: scarna ed essenziale, ricca di groove e di soluzioni armoniche create in real time con frammenti di melodia tipici del Mediterraneo. La sua line up è sempre quella del “piano less” (basso, batteria e fiati), un suono che ha sempre caratterizzato e reso originale i suoi progetti artistici, sia che il suo basso interagisca con il trombone, sia con la tromba o con un sax. Strumenti comunque monofonici, che lasciano tanto spazio alla costruzione armonico melodica e sopratutto permettono di poter condurre artisticamente ed in maniera agevole la band durante i live.

Sul palco Pippo Matino (basso), Sergio Di Natale (batteria), Luigi Di Nunzio (sax) e Emilio Silva Bedmar (sax).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4U2Y4N0h5WVpzVkE

sabato 7 – Michel Petrucciani songbook (15)

Il progetto prende forma da un’idea di Pierpaolo Principato ed è interamente dedicato al grande musicista francese Michel Petrucciani. L’ispirazione nasce, oltre che dalla bellezza e solarità del suo stile pianistico, anche e soprattutto dalla scoperta delle sue composizioni caratterizzate da una grande forza comunicativa che nasce dall’alchimia tra le armonie preziose e sofisticate e la cantabilità delle melodie. Il repertorio si muove tra lo swing di brani come “Chloe meets Gershwin” e “Little piece in C”, il grande lirismo di ballad come “Morning sun in blois”, le atmosfere brazilian di “Looking Up” e “Brazilian Like” ed il Gospel-Funk di “Cantabile”. Pur avendo rielaborato i brani del repertorio essi mantengono gran parte della fisionomia originale. Il trio si è esibito in alcuni tra i più prestigiosi festival e jazz Club.

Sul palco Pierpaolo Principato (piano), Alessandro Marzi (batteria) e Marco Siniscalco (basso).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4OUdFWkRuSHFmRkU

domenica 8 – Domenica è sempre domenica con Pepper and The Jellies (15)

A differenza del film,”il musichiere” non è da guardare alla tv, ma, è da vivere nel cuore della Dolce Vita all’Elegance Cafè Jazz Club. L’ultimo giorno della settimana è dedicato ai migliori swing trio tradizionali della Capitale, che ci accompagneranno l’appuntamento con concerti divisi in due set della durata di un’ora ciascuno a partire dalle 20:30. Un occasione per un aperitivo, una cena, un pre o post cinema, tutto a suon di swing.

Sul palco Ilenia Appicciafuoco (voce, washboard), Marco Galiffa (chitarra, bajo), Emiliano Macrini (contrabbasso) e Andrea Galiffa (batteria, percussioni).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4YW11SXJuckpCQTQ

lunedì 9 – Jam session con Romanazzo & Friends (10)

Accompagnati dal bassista e contrabbassista di carattere eclettico Andrea Romanazzo, la formazione aprirà il primo set affrontando un repertorio di brani originali e standard jazz dal bacino mainstream, a seguire open jam session con tutti i musicisti che vorranno dare il loro contributo umano e musicale.

Sul palco Lewis Saccocci (piano), Nicolò Di caro (batteria) e Andrea Romanazzo (contrabbasso).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4bUxtQjR5aGtZTzA

martedì 10 – “Carlos Paz – D’Amore e di Lotta” (15)

“D’amore e di Lotta” vuole rappresentare un repertorio storico tipico del sentire e dell’esperienza latinoamericana fatta di melodie, testi e armonie che con grande pathos generano atmosfere molto intime e prorompenti. Queste canzoni d’amore e di contenuto sociale accarezzano l’intelletto e toccano la sensibilità di chi le ascolta. Al punto che l’amore e la lotta si compenetrano e si alimentano tra di loro. Il progetto nasce anche dal bisogno di far conoscere una sfera artistico musicale molto differente e originale, che si scosta grandemente da quello che da venti anni a questa parte è diventato il panorama musicale latinoamericano, fatto di ritmi frenetici e testi insulsi mancanti di poesia. “D’amore e di Lotta” vuole trasmettere il lato più intimo di questo sentire, plasmato nelle sublimi melodie composte da grandi autori, a ricordare e mantenere vivo un periodo storico-politico nel quale tanti cantautori impegnati ideologicamente fecero della loro musica una bandiera di Lotta contro regimi autoritari che portarono tortura, persecuzione e morte in diversi paesi dell’ America Latina.

Sul palco Carlos Paz (voce, chitarra, flauti), Francesco Di Gilio San Martin (piano, fisarmonica), Fabrizio Montemarano (contrabbasso) e Mauro Mirti (percussioni).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4X3JiN2tlRnpCRWs

mercoledì 11 – Jam session con Ricciardo & Friends (10)

La formazione aprirà il primo set per poi lasciare spazio alla jam session aperta. Il pubblico e i musicisti che vorranno dare il loro contributo umano e musicale, potranno esibirsi sul palco assieme alla band. Ad aprire la consueta jam del mercoledì sotto la guida del sassofonista Giuseppe Ricciardo, saranno jazzisti della scena jazz capitolina ed ospiti internazionali.

Sul palco Giuseppe Ricciardo (sax) e ospiti vari.

https://drive.google.com/file/d/0B0pYLeSpBks4OUM2SExUbm9hQVk/

giovedì 12 – Rosanna Fedele e Paolo Bernardi (15)

La vocalist Rosanna Fedele torna sulle scene con “Sogni Diversi”, il suo secondo lavoro discografico edito per l’etichetta indipendente Beta Produzioni. Un disco dal forte impatto emotivo che nasce dal bisogno della cantante di dare una forma e un nome ai tanti sogni e pensieri che abitano la sua mente durante le ore notturne. La notte, infatti, rappresenta per lei un momento particolarmente creativo, privato, che le permette di allontanarsi dalla quotidianità fatta di impegni e responsabilità e di lasciarsi andare ad un viaggio intimo e spirituale alla scoperta di se stessa. Ecco allora che il nome del disco “SogniDiversi” diventa evocativo di una condizione esistenziale che Rosanna Fedele ha urgenza di comunicare e condividere e lo fa attraverso la composizione di 12 brani di cui è raffinata interprete e autrice. L’incontro con il pianista Paolo Bernardi, che da anni è a capo di un quartetto a proprio nome e che con esso ha all’attivo tre cd, è stato “fatale” per la riuscita di questo album dal sapore squisitamente jazz. Paolo ha curato, infatti, tutti gli arrangiamenti dei brani e scritto alcune delle musiche.

Sul palco Rosanna Fedele (voce), Paolo Bernardi (piano), Stefano Cantarano (contrabbasso) e Andrea Nunzi (batteria).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4WEVhcnlHUVh2WTg

venerdì 13 – Sérgio Galvão & Nosso Brasil Quartet (25)

Musicista brasiliano tra i più accreditati del suo paese, sassofonista di indiscutibile talento, ha suonato con i più importanti nomi della Musica Popolare Brasiliana (Rosa Passos, Guinga, Lenine, Djavan e molti altri), è stato pre nominato per i Grammy Awards del 2014, in due categorie: miglior album di Latin Jazz e miglior improvvisatore di Jazz solo. Si è esibito al leggendario Blue Note di New York, presentando il cd “Phantom Fish”. Con lui sul palco dell’Elegance il quartetto “Nosso Brasil” che riunisce gli interpreti più apprezzati e raffinati del genere “Brasilian Jazz”, tutti musicisti che hanno saputo condividere la passione per la musica brasiliana arricchendo la propria esperienza professionale. Un concerto che vedrà al tempo stesso un incontro tra un eccezionale musicista brasiliano e un quartetto unico e innovatore nel genere “Brasilian Jazz” per una musica coinvolgente e di altissima qualità.

Sul palco Sérgio Galvão (sax), Stefano Rossini (batteria e percussioni), Gianluca Persichetti (chitarra), Riccardo Ballerini (piano) e Marco Loddo (basso).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4T2lCWnBTTTF0Z00

sabato 14 – Sérgio Galvão & Nosso Brasil Quartet (25)

Musicista brasiliano tra i più accreditati del suo paese, sassofonista di indiscutibile talento, ha suonato con i più importanti nomi della Musica Popolare Brasiliana (Rosa Passos, Guinga, Lenine, Djavan e molti altri), è stato pre nominato per i Grammy Awards del 2014, in due categorie: miglior album di Latin Jazz e miglior improvvisatore di Jazz solo. Si è esibito al leggendario Blue Note di New York, presentando il cd “Phantom Fish”. Con lui sul palco dell’Elegance il quartetto “Nosso Brasil” che riunisce gli interpreti più apprezzati e raffinati del genere “Brasilian Jazz”, tutti musicisti che hanno saputo condividere la passione per la musica brasiliana arricchendo la propria esperienza professionale. Un concerto che vedrà al tempo stesso un incontro tra un eccezionale musicista brasiliano e un quartetto unico e innovatore nel genere “Brasilian Jazz” per una musica coinvolgente e di altissima qualità.

Sul palco Sérgio Galvão (sax), Stefano Rossini (batteria e percussioni), Gianluca Persichetti (chitarra), Riccardo Ballerini (piano) e Marco Loddo (basso).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4T2lCWnBTTTF0Z00

domenica 15 – Domenica è sempre domenica con Guido Giacomini S(w)ingin’ Trio (15)

A differenza del film,”il musichiere” non è da guardare alla tv, ma, è da vivere nel cuore della Dolce Vita all’Elegance Cafè Jazz Club. L’ultimo giorno della settimana è dedicato ai migliori swing trio tradizionali della Capitale, che ci accompagneranno l’appuntamento con concerti divisi in due set della durata di un’ora ciascuno a partire dalle 20:30. Un occasione per un aperitivo, una cena, un pre o post cinema, tutto a suon di swing.

Sul palco Guido Giacomini (contrabbasso, voce), Piercarlo Salvia (sax) e Gino Cardamone (chitarra).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4V19rRG4yMEI5MjA

lunedì 16 – Jam session con Romanazzo & Friends (10)

Accompagnati dal bassista e contrabbassista di carattere eclettico Andrea Romanazzo, la formazione aprirà il primo set affrontando un repertorio di brani originali e standard jazz dal bacino mainstream, a seguire open jam session con tutti i musicisti che vorranno dare il loro contributo umano e musicale.

Sul palco Riccardo Biseo (piano), Andrea Nunzi (batteria) e Andrea Romanazzo (contrabbasso).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4bUxtQjR5aGtZTzA

martedì 17 – Bonssanova do Mar (15)

Il quintetto “Bossanova do Mar” nasce nel 2013 con la produzione del cd “Bossanova” a cura di Giulio Verdecchia. Da sempre la bossa è nel cuore di tutti i musicisti del gruppo, che ha partecipato con questo progetto a vari festival, dal Sabaudia Sunset Jazz Festival al Bossanova Contest a Roma. Il riferimento è lo storico album di Joao Gilberto e Stan Getz, e tutta la musica di Antonio Carlos Jobim e Vinicius De Moraes, Toquinho, Caetano Veloso, Joao Bosco, Marcos Valle. Pochi gli interpreti vocali maschili in Italia di bossanova e Giulio Verdecchia insieme a bravissimi musicisti vi porterà per mano e con dolcezza a rivivere le raffinate atmosfere della bossanova classica.

Sul palco Giulio Verdecchia (voce, chitarra), Marco Onorato (sax), Gabriele Manzi (piano), Marco Malagola (batteria) e Fabrizio Siraco (contrabbasso).

mercoledì 18 ­– Jam session con Ricciardo & Friends (10)

La formazione aprirà il primo set per poi lasciare spazio alla jam session aperta. Il pubblico e i musicisti che vorranno dare il loro contributo umano e musicale, potranno esibirsi sul palco assieme alla band. Ad aprire la consueta jam del mercoledì sotto la guida del sassofonista Giuseppe Ricciardo, saranno jazzisti della scena jazz capitolina ed ospiti internazionali.

Sul palco Giuseppe Ricciardo (sax) e ospiti vari.

https://drive.google.com/file/d/0B0pYLeSpBks4OUM2SExUbm9hQVk/

giovedì 19 – Da Nu Jazz Quartet (15)

La formazione nasce a Roma dalla passione dei componenti per lo smooth jazz. Si tratta di una delle poche formazioni in Italia che rappresentano questo genere musicale. Il repertorio dei Da Nu Jazz Quartet spazia dalle musiche di Herbie Hancock, Grover Washington, David Sanborn, Dave Grusin, George Duke, Maceo Parker, Yellowjackets ad arrangiamenti moderni di classici della musica soul (Michael Jackson, Stevie Wonder, Gloria Gaynor) e jazz.

Sul palco Costantino Ladisa (sax, EWI), Francesco Puglisi (basso), Antonio Iammarino (pianoforte, tastiere) e Andy Bartolucci (batteria).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4NzBsTHZMd2hMOXM

venerdì 20 – Gianni Vancini meet Renato Falaschi (30)

Un concerto, ma, anche un incontro tra due massimi rappresentanti del contemporary jazz internazionale. Due musicisti noti nel panorama jazz anche grazie anche a singoli che sono rientrati nell’emporio dei brani più rappresentativi del settore, nonché nel podio delle classifiche internazionali. Un set che darà modo al piano di Falaschi d’interagire col sax di Vancini creando linee melodiche coinvolgenti e raffinati arrangiamenti. Improvvisazione e interplay, ma, anche tributi ad alcuni dei più importanti esponenti del genere come Groover Washington J., George Benson, David Sanborn e citazioni di alcuni dei più apprezzati cantautori italiani.

Sul palco Gianni Vancini (sax), Renato Falaschi (piano), Andy Bartolucci (batteria) e Paolo Grillo (basso).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4WmRGRmJ3QUtzTTQ

sabato 21 – Gianni Vancini meet Renato Falaschi (30)

Un concerto, ma, anche un incontro tra due massimi rappresentanti del contemporary jazz internazionale. Due musicisti noti nel panorama jazz anche grazie anche a singoli che sono rientrati nell’emporio dei brani più rappresentativi del settore, nonché nel podio delle classifiche internazionali. Un set che darà modo al piano di Falaschi d’interagire col sax di Vancini creando linee melodiche coinvolgenti e raffinati arrangiamenti. Improvvisazione e interplay, ma, anche tributi ad alcuni dei più importanti esponenti del genere come Groover Washington J., George Benson, David Sanborn e citazioni di alcuni dei più apprezzati cantautori italiani.

Sul palco Gianni Vancini (sax), Renato Falaschi (piano), Andy Bartolucci (batteria) e Paolo Grillo (basso).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4WmRGRmJ3QUtzTTQ

domenica 22 – Domenica è sempre domenica con Valeria Rinaldi Swing Trio (15)

A differenza del film,”il musichiere” non è da guardare alla tv, ma, è da vivere nel cuore della Dolce Vita all’Elegance Cafè Jazz Club. L’ultimo giorno della settimana è dedicato ai migliori swing trio tradizionali della Capitale, che ci accompagneranno l’appuntamento con concerti divisi in due set della durata di un’ora ciascuno a partire dalle 20:30. Un occasione per un aperitivo, una cena, un pre o post cinema, tutto a suon di swing.

Sul palco Valeria Rinaldi (voce), Claudio Bellotti (batteria) e Adriano Urso (piano)

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4VVdJeUFFa3VJMzQ

lunedì 23 – Jam session con Romanazzo & Friends (10)

Accompagnati dal bassista e contrabbassista di carattere eclettico Andrea Romanazzo, la formazione aprirà il primo set affrontando un repertorio di brani originali e standard jazz dal bacino mainstream, a seguire open jam session con tutti i musicisti che vorranno dare il loro contributo umano e musicale.

Sul palco Seby Burgio (piano), Gegè Munari (batteria) e Andrea Romanazzo (contrabbasso).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4bUxtQjR5aGtZTzA

martedì 24 – Vittorio Cuculo Quartet (15)

Il Vittorio Cuculo Quartet interpreta il jazz dei giganti della musica afroamericana. Da Charlie Parker, Sonny Stitt, Phil Woods, Sonny Rollins fino a John Coltrane per arrivare ad Hank Mobley. Vittorio Cuculo, 22 anni, romano,  suona il sax alto in modo viscerale, con assoluta padronanza tecnica e riesce a rendere un “mood” “Doc” che ricorda i grandi musicisti americani. Il combo sta riscuotendo successo nel pubblico che è sempre più numeroso ai loro concerti. Una sezione ritmica con il contrabbasso come cuore pulsante del quartetto unito ad una batteria dal “drumming” soffice e calibrato, a completare l’ensemble il piano che riesce a creare armonizzazioni originali ed efficaci.

Sul palco Vittorio Cuculo (sax), Francesco Criscuoli (contrabbasso), Raphael Heudron (piano) e come Paolo Mignosi (batteria).

mercoledì 25 – Jam session con Ricciardo & Friends (10)

La formazione aprirà il primo set per poi lasciare spazio alla jam session aperta. Il pubblico e i musicisti che vorranno dare il loro contributo umano e musicale, potranno esibirsi sul palco assieme alla band. Ad aprire la consueta jam del mercoledì sotto la guida del sassofonista Giuseppe Ricciardo, saranno jazzisti della scena jazz capitolina ed ospiti internazionali.

Sul palco Giuseppe Ricciardo (sax) e ospiti vari.

https://drive.google.com/file/d/0B0pYLeSpBks4OUM2SExUbm9hQVk/

giovedì 26 – Michele Ascolese – La Banda Chica (15)

La piccola banda è l’incontro di tre musicisti provenienti da diverse estrazioni musicali e che fondano il loro repertorio su brani sia conosciuti che originali che spaziano dalla milonga al tango allo choro brasiliano il tutto eseguito con arrangiamenti particolari ma soprattutto divertenti passando da esecuzioni di virtuosismo a brani anche romantici senza mai perdere di vista la passione l’improvvisazione ed il gioco.

Sul palco Michele Ascolese (chitarra, chitarrino, bouzouki), Denis Negroponte (fisarmonica) e Raul “Cuervo” Scebba (percussioni).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4SVBrdXBPRkZCQ1U

venerdì 27 – Okabe Family (20)

Okabe Family è un progetto capitanato dal musicista giapponese Genzo Okabe. Con due album all’attivo (OAP Records), un tour in Giappone nel 2013 ed una costante presenza sulla scena musicale Olandese, Okabe Family si è affermato come una delle realtà più interessanti del panorama jazzistico nordeuropeo.

Formatosi in Olanda nel 2009, l’obiettivo artistico musicale del gruppo è combinare le qualità sonore di un quartetto jazz acustico con una ricerca estremamente moderna in termini di composizione, arrangiamento e improvvisazione. I concerti di presentazione dell’ultimo album “Second Line” porteranno il quartetto ad esibirsi nuovamente in Giappone nel prossimo Settembre, tour al quale farà seguito la registrazione del terzo album in Ottobre.

Sul palco Genzo Okabe (sax), Miguel Rodriguez (piano), Steven Zwanink (contrabbasso) e Francesco De Rubeis (batteria).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4NGpaeGkteGNTUjA

sabato 28 – Okabe Family (20)

Okabe Family è un progetto capitanato dal musicista giapponese Genzo Okabe. Con due album all’attivo (OAP Records), un tour in Giappone nel 2013 ed una costante presenza sulla scena musicale Olandese, Okabe Family si è affermato come una delle realtà più interessanti del panorama jazzistico nordeuropeo.

Formatosi in Olanda nel 2009, l’obiettivo artistico musicale del gruppo è combinare le qualità sonore di un quartetto jazz acustico con una ricerca estremamente moderna in termini di composizione, arrangiamento e improvvisazione. I concerti di presentazione dell’ultimo album “Second Line” porteranno il quartetto ad esibirsi nuovamente in Giappone nel prossimo Settembre, tour al quale farà seguito la registrazione del terzo album in Ottobre.

Sul palco Genzo Okabe (sax), Miguel Rodriguez (piano), Steven Zwanink (contrabbasso) e Francesco De Rubeis (batteria).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4NGpaeGkteGNTUjA

domenica 29 – Domenica è sempre domenica con Adriano Urso Old Trio (15)

A differenza del film,”il musichiere” non è da guardare alla tv, ma, è da vivere nel cuore della Dolce Vita all’Elegance Cafè Jazz Club. L’ultimo giorno della settimana è dedicato ai migliori swing trio tradizionali della Capitale, che ci accompagneranno l’appuntamento con concerti divisi in due set della durata di un’ora ciascuno a partire dalle 20:30. Un occasione per un aperitivo, una cena, un pre o post cinema, tutto a suon di swing.

Sul palco Adriano Urso (piano), Giuseppe Ricciardo (sax) e Alberto Botta (batteria).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4cmdxX0YzVTZvV1k

lunedì 30 – Jam session Romanazzo & Friends special guest Eddy Palermo (10)

Accompagnati dal bassista e contrabbassista di carattere eclettico Andrea Romanazzo, la formazione aprirà il primo set affrontando un repertorio di brani originali e standard jazz dal bacino mainstream, a seguire open jam session con tutti i musicisti che vorranno dare il loro contributo umano e musicale.

Sul palco Eddy Palermo (chitarra), Marco Rovinelli (batteria) e Andrea Romanazzo (contrabbasso).

https://drive.google.com/openid=0B0pYLeSpBks4bUxtQjR5aGtZTzA

martedì 31 – Giorgio Ferrara Trio (15)

L’ultimo album “Winterreise”, che può tradursi con ‘viaggio d’inverno’, si ispira al famoso ciclo di lieder di Franz Schubert “Winterreise”, non assorbendone però prevedibilmente la parte musicale bensì quella concettuale. L’idea che si fa strada in tutto il progetto, infatti, è quella del viaggiatore in senso romantico (il viaggio dell’eroe, il prototipo del Wanderer), alla ricerca di nuovi luoghi ed emozioni ed infine alla scoperta di se. In questo lavoro tutte le nuove consapevolezze raggiunte prendono forma in brani scanditi da un circolare ¾, motore quasi onnipresente, che ci riporta all’idea del movimento come elemento caratterizzante di questo viaggio ma anche di quelli futuri: lo scopo di un viaggiatore non è arrivare ma continuare a viaggiare. Ecco allora il lirismo del brano “Winterreise” e il tema incantato di “Paul’s Pix” che, contrapposti all’esplosione di ‘Condensed Mind’, esaltano il suono davvero personale del trio e svelano poco a poco, quasi come una sorta di matrioska musicale, tutte le sue preziosità.

Sul palco Giorgio Ferrera (piano), Alessandro Del Signore (contrabbasso) e Pierluigi Tomassetti (batteria).