Archivi categoria: dal vivo a Roma

Di Majo,Martini,Colonna THE SAXOPHONE TREE

 

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MERCOLEDI 21 GIUGNO
ore 22.00
THE SAXOPHONE TREE
Marco Colonna : composition, Baritone Sax
Danielle Di Majo: Alto Sax
Claudio Martini : Tenor Sax

Tre sax, tre musicisti, tre anime legate alle sonorità blues e jazz che dal palco del 28Divino daranno fiato alle emozioni più pure dell’avanguardia afroamericana. Emanazione del lavoro “The Joyful Breath of the Dragon” il trio di sax è lo strumento per composizione legate all’avanguardia afroamericana, fortemente colorate di blues e potenti nel suono profondo dell’ensemble.Jazz nella sua essenza di denuncia e ricostruzione, con uno sguardo alle avanguardie ma con un profondo senzo di appartenenza al pubblico e all’ascoloto “emotivo”

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28DiVino Jazz – http://www.28divino.com
via Mirandola, 21 – 00182 Roma
Tel 340 8249718

Live a Ingresso Libero a Cappello

Antonio Ragosta Trio al 28divino Jazz

Metti un venerdì sera, con un trio chitarra-basso elettrico-batteria. Metti un club come il 28divino, sempre attento alle proposte originali. Metti che il leader sia Antonio Ragosta (chitarra e composizioni), coadiuvato da Sergio Di Leo (basso elettrico) e Mattia Di Cretico (batteria).

Si parte. Il concerto si apre con alcuni accordi di chitarra filtrati attraverso la pedaliera. Di Cretico impugna i mallets ed il tema è aperto e riverberato. Ragosta fa subito capire che l’uso degli effetti è per lui imprescindibile. Si sta sospesi, piacevolmente, a chiedersi come evolverà questa sospensione. Ed ecco che arriva un giro di blues e lo swing, a scaravoltare tutto. La chitarra si arrampica su frammenti di pentatonica o su melodie pescate dal background musicale del chitarrista napoletano. E Napoli è presente. Anche nel secondo brano, il cui ritmo riecheggia la canzone popolare partenopea e nel quale il basso granitico di Di Leo la fa da padrone con un ostinato che è al tempo stesso struttura stabile e movimento.

Parla poco e non presenta i brani, Ragosta, ma ci trascina in un continuum di emozioni e generi che attraversa con disinvoltura fino all’hard rock, reinterpretandolo con gusto e travolgendo la platea che non riesce a non muoversi sulle sedie. L’unisono tra la batteria e gli accordi ribattuti della chitarra alla fine di ogni chorus ha lo stesso effetto della carica di una molla, e mi costringono a provare una gran voglia di ballare a tempo.

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L’utilizzo degli effetti, dicevamo, è sicuramente un aspetto importante del discorso musicale di Ragosta: un uso massiccio ma dosato con eleganza, senza mai esagerare o apparire kitch. Anche il looper compare in più di un brano, applicato alla chitarra o al basso, creando delle sequenze melodiche che riportano al drum and bass. Inutile però cercare di affibbiare etichette: si avvertono influenze disparate, dalla tradizione napoletana a Pino Daniele, da Jimi Hendrix ai Pink Floyd. C’è anche del virtuosismo, qua e là, dei fraseggi veloci che potrebbero rimandare al progressive, ma nulla che sia predominante, tutto miscelato e filtrato con il gusto del chitarrista (autore di tutte le composizioni), a comporre il quadro di quella che è unicamente la sua musica.

Un concerto che meritava di essere ascoltato, un chitarrista che merita di essere seguito.

Sito ufficiale di Antonio Ragosta: http://www.antonioragosta.com/

INTERNATIONAl JAZZ DAY ROMA Fioravanti, Colombo, Colonna in “RAHSAAN”

DOMENICA 30 APRILE ORE 22.00

In occasione della Giornata Internazionale del Jazz indetta dall’Unesco sul palco del jazz club romano “28Divino Jazz” andrà di scena:

RAHSAAN
“The Spirit of the Giant from Columbus”

ETTORE FIORAVANTI , [batteria]
EUGENIO COLOMBO, [sax soprano, sax alto, flauto]
MARCO COLONNA, [sax baritono, clarinetto, clarinetto basso, flauto alto]

Un occasione meravigliosa di lavorare sull’essenza musicale del gigante di Columbus, esplorandola nel profondo, cercando il blues, il multi-tematismo la grandezza musicale di uno dei nostri musicisti di riferimento. Colpito duramente dalla critica che riduceva le sue intuizioni e la sua ricerca ad azioni circensi ha lasciato una musica ricca di spirito, forza e capace di energie che splendono di bellezza.

Non un progetto sul repertorio, ma sullo spirito di Roland RAHSAAN Kirk.

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via Mirandola, 21 – 00182 Roma – Info Prenotazioni: 340 82 49 718
Inizio concerto ore: 22:00 – cena dalle 19.45
all info www.28divino.com

 

MURR-MA – Italia Bulgaria

SABATO 18 MARZO
Ore 22.30
MURR-MA
Lilly Ilieva, voce, composizioni
Federica Colangelo, piano, composizioni
Mihail Ivanov, contrabbasso
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Lilly Ilieva è una cantante jazz Bulgara.
Ha iniziato a cantare all’età di tre anni.
Nel 2008 ha vinto il secondo premio all’‘European Competition For Jazz Vocalists’ e nel 2009 si è trasferita nei Paesi Bassi, dove ha conseguito il diploma di
Conservatorio presso l’istituto di Groningen, con il programma guidato da docenti americani tra cui Robin Eubanks, John Clayton, Freddie Bryant, Ralph Peterson, Alex Sipiagin.

Lilly è leader di due progetti, ‘Songs of Aeon’, musica di confine tra la tradizione bulgara e il jazz, e il ‘Minimum Quartet’, basato su brani originali della stessa.
In questa nuova formazione in trio, MURR-MA, la cantante è affiancata dalla pianista e compositrice Federica Colangelo (la cui musicalità spazia tra il jazz, la musica contemporanea e la ritmicità dalla Musica Carnatica Indiana, dal 2011 è leader del progetto Acquaphonica, con cui ha pubblicato due dischi, l’ultimo chiaroscuro- edito da AlfaMusic/Egea distr.) e dal contrabbassista bulgaro Mihail Ivanov (vincitore del 2009 del premio come ‘Best soloist’ alla ‘Dutch jazz Competition’, con una vasta discografia alle spalle con i grandi nomi della scena bulgara, tra cui Dimitar Bodurov,
Theodosii Spassov, Martin Lubenov).
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28Divino Jazz – Via Mirandola, 21 – Roma – Info/Prenotazioni: 340 8249 718 – www.28divino.com

Pinky Higt Jazz 2017

THE FUTURE IS FEMALE

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l via la 5° edizione della “PINKY HIGH JAZZ”, rassegna dedicata alle “Donne leader” nel jazz, e non solo.
La rassegna è nata nel Marzo 2013 voluta da Natachà Daunizeau, con l’obbiettivo di diffondere le realtà jazzistiche “femminili”.

Non solo l’ 8 marzo per la “festa della donna”….che per l’occasione, il palco del Jazz Club sarà dato al “Lucia Ianniello Quartet”, ma durante tutto il mese di marzo, dedicato a musiciste e artiste.

Si parte Venerdi 3 Marzo con il “Ludovica Manzo Chamber of Dreams” si chiude il 31 marzo con la clarinettista Zoé Pia e il suo progetto “Shardana” (Young Talent Musica Jazz di quest’anno)

Il programma dei concerti è consultabile sul sito del jazz club: www.28divino.com

Venerdi 3 Marzo
ore 22.30
LUDOVICA MANZO
“Chamber of Dreams – DULCINEA”
Ludovica Manzo : voce, fx
Jack D’Amico : rhodes
Dario Miranda : contrabbasso
Marco Colonna : clarinetto basso, flauto alto
Sabato 4 Marzo
ore 22.30
LAURA KLAIN Trio Meets MAURIZIO URBANI
Laura Klain, batteria
Andrea Candela, piano
Enrico Mianulli, contrabbasso
Maurizio Urbani, sax tenore
Laura Klain al TG3 – 8 aprile 2016 : https://www.youtube.com/watch?v=GLsNQudthgg
28Divino Jazz – Via Mirandola, 21 – 00182 Roma – Tel 340 8249 718 – www.28divino.com
Ingresso Live: 12 euro con prima consumazione inclusa.
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100% Original Jazz

Un fine settimana all’insegna di composizioni originali al jazz club romano.
Sito web 28Divino Jazz

VENERDI 20 GENNAIO
ORE 22.30
Pierpaolo Boorgia 4tet
“SOLARA”
borgia3Pierpaolo Borgia, chitarra
Sergio Romano, piano
Saverio Capo basso
Raffaele Califano, batteria
Pierpaolo Borgia ha swing, come un jazzman, e quella rilassata disinvoltura del chitarrista di razza. Il suo ultimo album, “Solara”, si candida come uno dei migliori album jazz .  Lo stile chitarristico di Borgia, mutuato dai grandi jazzisti dello strumento, si è evoluto in un percorso espressivo personale, tappeto melodico e ritmico ideale per le caratteristiche dei suoi compagni di viaggio Sergio Romano (pianoforte), Saverio Capo (basso) e Lele Califano (batteria). In “Solara” propone brani di propria composizione con raffinata eleganza. Alcuni brani sono molto flamenchi (“Cuore gitano”), altri sono una fusione (“Come una foglia al vento” e “Ieranto”). In fondo, il flamenco è già una fusione di elementi diversi. Il disco è la naturale continuazione di quello che Borgia aveva iniziato nel suo percorso artistico.

Ascoltando composizioni come “Buy”, “Song For My Mother” e la stessa title-track è evidente la volontà del chitarrista di ricercare la musica e suonarla, registrarla e offrirla ai concerti. Lo studio rappresenta una sfida nella ricerca di sonorità, il risultato deve poi essere difeso con dignità.
E per questo che si attende la dimensione dal vivo di “Solara”.

Da segnalare la bonus track “Pepe”, unica traccia cantata scritta dallo stesso Borgia con il pianista Sergio Romano e il cantante Claudio Pantaleone, e che i tre avevano proposto in passato sotto la sigla Terzomando. Il brano è un raffinato omaggio a Pepe Carvalho, personaggio dei romanzi dello scrittore spagnolo Manuel Vázquez Montalbán. Ex rosso, ex agente della C.I.A. e amante di una prostituta: questo il ritratto di Pepe Carvalho, detective che brucia libri per hobby, e che nella sue avventure passa sempre tra un whisky e l’altro (tutti sempre di ottima annata).

SABATO 21 GENNAIO
ORE 22.30
MALOMI Trio
malomi1pressStefano Calderano, chitarra
Carmine Iuvone, c.basso
Marco Calderano, batteria

È difficile parlare della musica dei Malomi in poche righe: costantemente in bilico tra elementi apparentemente opposti, le loro composizioni sono una continua ricerca di equilibrio. Tanti gli elementi che fanno una trama musicale ricca, sia a livello compositivo che sonoro.

L’uso degli strumenti acustici alternati a quelli elettrici, gli effetti con i quali trattano il suono, sono il marchio della loro musica. Il gusto per la circolarità della composizione, e per le progressioni non diatoniche, fa della loro musica un magma sonoro, in cui si alternano momenti di silenzi a momenti di saturazione, momenti di quiete intimista ad esplosioni sonore, attimi di lirismo quasi classico, a passaggi post-rock.
La melodia, sempre presente, sempre cercata, a volte si frantuma in dissonanze, sembra perdersi nella saturazione dei suoni, per ritrovarsi poi in un nuovo contesto, cristallina, con altre armonie, altre sonorità.
Le influenze dei tre musicisti si fondono nella loro musica, alla ricerca di un linguaggio comune e originale: un dialettico e vitale confronto che vede emergere per poi svanire l’individualità dei singoli musicisti, in continua trasformazione. Un movimento continuo che crea Malomi.

Ingresso Live : 12 € con consumazione inclusa
28Divino Jazz – Via Mirandola, 21 – Roma – 340 8249 718
www.28divino.com

Per chi desidera cenare, venite prima che non si cena davanti alla musica, ma con calma (sopra)

2017: LA SFIDA DEL DUO al 28Divino Jazz

Penso che la formazione in duo sia la più affascinante dal vivo, la più difficile e rischiosa nel jazz. Niente paraventi. L’interazione del binomio con l’audienza diventa una sfida e un “gioco”, …tra ritmica , vuoti sonori, assoli, tecnica e improvvisazioni.
Respect e… Chapeau!

(Marc Reynaud)
MERCOLEDI 4 GENNAIO
ore 22.00
SIMONE ALESSANDRINI & DANILO BLAIOTTA DUET
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Simone Alessandrini, sassofoni
Danilo Blaiotta, piano
Simone Alessandrini & Danilo Blaiotta Duet è un progetto nato nel 2016 a partire dalla collaborazione dei due musicisti nel quintetto Balkanica. Il repertorio è composto soprattutto da brani originali ma non disdegna gli “evergreen” della tradizione jazzistica, riarrangiati ovviamente per una formazione, quella del duo, che consente grandi libertà espressive dettate soprattutto dall’estemporaneità e dall’istinto.
Due giovani Jazzisti affermati , ognuno con progetti a nome suo. Non vi mettiamo i curricula ma le loro principali collaborazioni musicali:
Simone Alessandrini: (Jim Porto, Antonio Ciacca, Rita Marcotulli, Fabio Zeppetella, Marcello Rosa, Javier Girotto,
Roberto Gatto, Bepi D’Amato, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Paolo Damiani, Marco Tiso, Giacomo Trovajoli, Saint Louis Big Band, Tosca, Sandy
Muller, Badi Assad, Martha High, Stefano Rossini, Gianluca Persichetti, Mario Caroli, Apeiron sax quartet, Guido Baggiani, Sean Friar, Lei Liang)
Danilo Blaiotta: (Logan Richardson, Tommy Crane, Mike Applebaum, Mark Hanna, Mick Brill, Moritz Goetzen, Karl Degenhardt, Claudio Fasoli, Achille Succi, Pietro Leveratto, Attilio Zanchi, Giuseppe Bassi, Francesco Diodati, Joe Amoruso, Antonio Onorato, Francesco Puglisi, Matteo Bortone, Francesco Ciniglio, Reinaldo Santiago, Robertinho De Paula, Luca Nostro, Anita Vitale, …e Stefano Carbonelli.
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GIOVEDI 5 GENNAIO
ore 22.00
PIERONI e PAGLIANI ACTING DUO
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“Instabbilità e Altri Racconti”
Fabrizio Pieroni, piano
Luca Pagliani, chitarra
Subito si capisce che questi due artisti si conoscono.. bene!. Composizioni originali e rielaborazioni di musiche tradizionali e popolari di ogni provenienza geografica e culturale, legate dalla comune radice afro-americana e dal piacere per l’improvvisazione e per la scrittura. Bella, ansi stupenda musica.

“Una proposta, quella di Pagliani e Pieroni, che ha radici diverse ed altre rispetto al filone più propriamente
jazzistico, ma che non manca di intrigare per raffinatezza e bellezza degli arrangiamenti.

E dico arrangiamenti non a caso: tutti i brani sono infatti arrangiati minuziosamente, con tanto di parti call and response, contrappunti, armonizzazioni. E con caleidoscopici inseguimenti tra pianoforte e chitarra, durante i quali i due musicisti si passano la palla dell’improvvisazione.”
Maurizio Alvino (,jazzaroma) Leggi Tutto Guarda Video
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 Due formazioni DUO “patafisiche”che meritano il vostro interesse per la loro bravura e qualità musicale. Non sarete delusi.
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Ingresso LIVE DUO : 10,00 euro con prima cosumazione inclusa.
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28Divino Jazz – Via Mirandola, 21 – Roma – Tel: 3408249718 – www.28divino.com @28divinojazz aperto dalle 19.30

il Jazz ascoltato nei club romani