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INTERNATIONAl JAZZ DAY ROMA Fioravanti, Colombo, Colonna in “RAHSAAN”

DOMENICA 30 APRILE ORE 22.00

In occasione della Giornata Internazionale del Jazz indetta dall’Unesco sul palco del jazz club romano “28Divino Jazz” andrà di scena:

RAHSAAN
“The Spirit of the Giant from Columbus”

ETTORE FIORAVANTI , [batteria]
EUGENIO COLOMBO, [sax soprano, sax alto, flauto]
MARCO COLONNA, [sax baritono, clarinetto, clarinetto basso, flauto alto]

Un occasione meravigliosa di lavorare sull’essenza musicale del gigante di Columbus, esplorandola nel profondo, cercando il blues, il multi-tematismo la grandezza musicale di uno dei nostri musicisti di riferimento. Colpito duramente dalla critica che riduceva le sue intuizioni e la sua ricerca ad azioni circensi ha lasciato una musica ricca di spirito, forza e capace di energie che splendono di bellezza.

Non un progetto sul repertorio, ma sullo spirito di Roland RAHSAAN Kirk.

Loc-Webpromo

via Mirandola, 21 – 00182 Roma – Info Prenotazioni: 340 82 49 718
Inizio concerto ore: 22:00 – cena dalle 19.45
all info www.28divino.com

 

MURR-MA – Italia Bulgaria

SABATO 18 MARZO
Ore 22.30
MURR-MA
Lilly Ilieva, voce, composizioni
Federica Colangelo, piano, composizioni
Mihail Ivanov, contrabbasso
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Lilly Ilieva è una cantante jazz Bulgara.
Ha iniziato a cantare all’età di tre anni.
Nel 2008 ha vinto il secondo premio all’‘European Competition For Jazz Vocalists’ e nel 2009 si è trasferita nei Paesi Bassi, dove ha conseguito il diploma di
Conservatorio presso l’istituto di Groningen, con il programma guidato da docenti americani tra cui Robin Eubanks, John Clayton, Freddie Bryant, Ralph Peterson, Alex Sipiagin.

Lilly è leader di due progetti, ‘Songs of Aeon’, musica di confine tra la tradizione bulgara e il jazz, e il ‘Minimum Quartet’, basato su brani originali della stessa.
In questa nuova formazione in trio, MURR-MA, la cantante è affiancata dalla pianista e compositrice Federica Colangelo (la cui musicalità spazia tra il jazz, la musica contemporanea e la ritmicità dalla Musica Carnatica Indiana, dal 2011 è leader del progetto Acquaphonica, con cui ha pubblicato due dischi, l’ultimo chiaroscuro- edito da AlfaMusic/Egea distr.) e dal contrabbassista bulgaro Mihail Ivanov (vincitore del 2009 del premio come ‘Best soloist’ alla ‘Dutch jazz Competition’, con una vasta discografia alle spalle con i grandi nomi della scena bulgara, tra cui Dimitar Bodurov,
Theodosii Spassov, Martin Lubenov).
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28Divino Jazz – Via Mirandola, 21 – Roma – Info/Prenotazioni: 340 8249 718 – www.28divino.com

Pinky Higt Jazz 2017

THE FUTURE IS FEMALE

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l via la 5° edizione della “PINKY HIGH JAZZ”, rassegna dedicata alle “Donne leader” nel jazz, e non solo.
La rassegna è nata nel Marzo 2013 voluta da Natachà Daunizeau, con l’obbiettivo di diffondere le realtà jazzistiche “femminili”.

Non solo l’ 8 marzo per la “festa della donna”….che per l’occasione, il palco del Jazz Club sarà dato al “Lucia Ianniello Quartet”, ma durante tutto il mese di marzo, dedicato a musiciste e artiste.

Si parte Venerdi 3 Marzo con il “Ludovica Manzo Chamber of Dreams” si chiude il 31 marzo con la clarinettista Zoé Pia e il suo progetto “Shardana” (Young Talent Musica Jazz di quest’anno)

Il programma dei concerti è consultabile sul sito del jazz club: www.28divino.com

Venerdi 3 Marzo
ore 22.30
LUDOVICA MANZO
“Chamber of Dreams – DULCINEA”
Ludovica Manzo : voce, fx
Jack D’Amico : rhodes
Dario Miranda : contrabbasso
Marco Colonna : clarinetto basso, flauto alto
Sabato 4 Marzo
ore 22.30
LAURA KLAIN Trio Meets MAURIZIO URBANI
Laura Klain, batteria
Andrea Candela, piano
Enrico Mianulli, contrabbasso
Maurizio Urbani, sax tenore
Laura Klain al TG3 – 8 aprile 2016 : https://www.youtube.com/watch?v=GLsNQudthgg
28Divino Jazz – Via Mirandola, 21 – 00182 Roma – Tel 340 8249 718 – www.28divino.com
Ingresso Live: 12 euro con prima consumazione inclusa.
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100% Original Jazz

Un fine settimana all’insegna di composizioni originali al jazz club romano.
Sito web 28Divino Jazz

VENERDI 20 GENNAIO
ORE 22.30
Pierpaolo Boorgia 4tet
“SOLARA”
borgia3Pierpaolo Borgia, chitarra
Sergio Romano, piano
Saverio Capo basso
Raffaele Califano, batteria
Pierpaolo Borgia ha swing, come un jazzman, e quella rilassata disinvoltura del chitarrista di razza. Il suo ultimo album, “Solara”, si candida come uno dei migliori album jazz .  Lo stile chitarristico di Borgia, mutuato dai grandi jazzisti dello strumento, si è evoluto in un percorso espressivo personale, tappeto melodico e ritmico ideale per le caratteristiche dei suoi compagni di viaggio Sergio Romano (pianoforte), Saverio Capo (basso) e Lele Califano (batteria). In “Solara” propone brani di propria composizione con raffinata eleganza. Alcuni brani sono molto flamenchi (“Cuore gitano”), altri sono una fusione (“Come una foglia al vento” e “Ieranto”). In fondo, il flamenco è già una fusione di elementi diversi. Il disco è la naturale continuazione di quello che Borgia aveva iniziato nel suo percorso artistico.

Ascoltando composizioni come “Buy”, “Song For My Mother” e la stessa title-track è evidente la volontà del chitarrista di ricercare la musica e suonarla, registrarla e offrirla ai concerti. Lo studio rappresenta una sfida nella ricerca di sonorità, il risultato deve poi essere difeso con dignità.
E per questo che si attende la dimensione dal vivo di “Solara”.

Da segnalare la bonus track “Pepe”, unica traccia cantata scritta dallo stesso Borgia con il pianista Sergio Romano e il cantante Claudio Pantaleone, e che i tre avevano proposto in passato sotto la sigla Terzomando. Il brano è un raffinato omaggio a Pepe Carvalho, personaggio dei romanzi dello scrittore spagnolo Manuel Vázquez Montalbán. Ex rosso, ex agente della C.I.A. e amante di una prostituta: questo il ritratto di Pepe Carvalho, detective che brucia libri per hobby, e che nella sue avventure passa sempre tra un whisky e l’altro (tutti sempre di ottima annata).

SABATO 21 GENNAIO
ORE 22.30
MALOMI Trio
malomi1pressStefano Calderano, chitarra
Carmine Iuvone, c.basso
Marco Calderano, batteria

È difficile parlare della musica dei Malomi in poche righe: costantemente in bilico tra elementi apparentemente opposti, le loro composizioni sono una continua ricerca di equilibrio. Tanti gli elementi che fanno una trama musicale ricca, sia a livello compositivo che sonoro.

L’uso degli strumenti acustici alternati a quelli elettrici, gli effetti con i quali trattano il suono, sono il marchio della loro musica. Il gusto per la circolarità della composizione, e per le progressioni non diatoniche, fa della loro musica un magma sonoro, in cui si alternano momenti di silenzi a momenti di saturazione, momenti di quiete intimista ad esplosioni sonore, attimi di lirismo quasi classico, a passaggi post-rock.
La melodia, sempre presente, sempre cercata, a volte si frantuma in dissonanze, sembra perdersi nella saturazione dei suoni, per ritrovarsi poi in un nuovo contesto, cristallina, con altre armonie, altre sonorità.
Le influenze dei tre musicisti si fondono nella loro musica, alla ricerca di un linguaggio comune e originale: un dialettico e vitale confronto che vede emergere per poi svanire l’individualità dei singoli musicisti, in continua trasformazione. Un movimento continuo che crea Malomi.

Ingresso Live : 12 € con consumazione inclusa
28Divino Jazz – Via Mirandola, 21 – Roma – 340 8249 718
www.28divino.com

Per chi desidera cenare, venite prima che non si cena davanti alla musica, ma con calma (sopra)

Pit Stop a Roma Mercoledì 26/10 con GUARINO CALABRESE GERARDI Trio

Mercoledi 26 ottobre

ore 21.30
GUARINO CALABRESE GERARDI Trio

Roberto Guarino (chitarra)
Sasà Calabrese (basso)
Saverio Gerardi (batteria)

Un “Pit Stop” a Roma . Un trio d’eccezione.

Brani che appartengono alla tradizione jazz ma non solo. La formula è quella del trio, formazione questa gradita a tutti e tre i musicisti, che lasciano l’interplay come fulcro centrale del concerto. Improvvisazione e cura del suono completano un disegno semplice della musica che portano sul palco con grande voglia di condivisione.

Roberto Guarino (chitarra)

Produttore, chitarrista, arrangiatore, compositore tra i più richiesti in Italia.
In ambito pop ha collaborato con: 
Lucio Dalla, Stadio , Luca Carboni , Fabio
Concato , Biagio Antonacci , Mogol, Sergio
 Cammariere , Mariella Nava , Mango , Pacifico , Samuele Bersani , Renato Zero , Michele Zarrillo, Gatto Panceri, Cinzia Tedesco.
In ambito jazz ha suonato con: Alfredo Golino, Paolo Costa, Stefano Di Battista, Cesare Chiodo, Danilo Rea, Lele Melotti, Pietro Iodice, Luca Pirozzi, Stefano Sabatini, Pasquale Innarella, Javier Girotto, Mario Rosini, Daniele Scannapieco, Luca Aquino, Mark Sherman, Massimo Moriconi.

Sasà Calabrese (basso)

Essenzialmente autodidatta, ha però progressivamente integrato la crescita teorica e strumentale venendo a contatto con molteplici figure di rilievo, partecipando a vari stage, seminari e master class.
Ha suonato e collaborato con Pietro Condorelli, Marco Tamburini, Giuseppe Bassi, Antonio Onorato, Joe Amoruso, GIgi Cifarelli, Cristal White, Max Ionata, Achille Succi, Mario Raja, Dan Kinzelman, Robertinho De Paula, Sandro Satta, Eric Daniel, Felice Clemente, Mike Applebaum , Luca Aquino, Joe Barbieri, Gegè Telesforo, Beverly Lewis, Lutte Berg, Nel 2007 incide il con gli SMAF QUARTET “Poesie di carta” per la Picanto Records distribuito EGEA . Per la stessa etichetta incide con il progetto Màs en Tango e Balkanica. Collaborazioni nel Pop con Federico Zampaglione [Tiromancino], Linda Valori, Jenny B, Simona Bencini, Mario Venuti, Rossana Casale, Pierdavide Carone, Enrico Ruggeri, Fausto Mesolella, Amedeo Minghi ed altri. Suona stabilmente nella formazione della famosa cantautrice Mariella Nava. Fa parte come contrabbassista/attore dell’ultimo spettacolo“Nuda e Cruda” di e con Anna Mazzamauro, suonando ed arrangiando insieme con i Màs en Tango le musiche composte da Amedeo Minghi. Vincitore del PREMIO MARCO TAMBURINI 2016.

Saverio Gerardi (batteria)

Batterista con esperienze pop, rock, funk e jazz. Ha studiato con ETTORE MANCINI, FABRIZIO SFERRA, MAURIZIO DE LAZZARETTI e ALFREDO GOLINO.
Ha suonato con GIGI PROIETTI, RENZO ARBORE, NICOLA PIOVANI, ANTONIO ONORATO, LUCA MADONIA, FRANCO BATTIATO, CARMEN CONSOLI, GIANLUCA GUIDI, ORO, NEW TROLLS, JOE AMORUSO, DAVID GLASSER, GEGÈ TELESFORO, CINZIA TEDESCO, PATRICK SAMSON, ROCKY ROBERTS, PAGO, MASSIMO VARINI, SAVINO ZABA, AMALIA GRÈ, STEFANIA ORLANDO, ERICA MOU.
Nel 2012 partecipa alla registrazione dell’ultimo album di FREAK ANTONI, con J-AX, LUCA CARBONI e LAURA BONO.
All’attività di musicista affianca quella di autore e talent-scouting presso major ed etichette indipendenti. Ha collaborato con PIPPO CARUSO, MAURIZIO BASSI, DANILO MINOTTI, GIANCARLO BIGAZZI e MOGOL.
Insegna all’American Overseas School of Rome ed è coordinatore artistico di Music Lab Studio.guarinotrio28fly

28Divino Jazz – Roma – Via Mirandola, 21 – 340 8249718 – www.28divino.com –

Terni Jazz Orchestra al Terni On

saxesUn pomeriggio domenicale a piazza Europa, a Terni, un’orchestra jazz, un pubblico di famiglie e curiosi. Il repertorio: canzoni di autori ternani, standard americani, canzoni sud-americane, musica leggera italiana e internazionale. Il tutto con quel flavour jazzistico fatto di note tensive e arrangiamenti swinganti, che come ci ha detto il direttore Marco Collazzoni creano quella campitura armonica che può far avvicinare la gente al Jazz. E la gente ha partecipato, ha battuto il piede e qualcuno ha perfino ballato. Una missione, dunque, che ci sembra riuscita.

Abbiamo intervistato Marco Collazzoni alla fine della serata.

Intervista a Marco Collazzoni

Pagina Facebook della Terni Jazz Orchestra

La canzone secondo Pieranunzi 

In trasferta a Torino, ho avuto l’occasione di assistere al concerto di Enrico Pieranunzi (piano) e Simona Severini (voce). I brani presentati sono quelli di My Songbook, un disco uscito da qualche mese per Jando Music nel quale Pieranunzi ripercorre una selezione di canzoni da lui scritte negli anni, alcune nate senza le parole, scritte in seguito da cantanti con le quali si è trovato a collaborare (Norma Winston), altre delineate attraverso i versi di una poesia (della poetessa sua amica Jacqueline Risset, occasione di scoprire la passione di Pieranunzi per la letteratura e la poesia), altre che originano da album lontani nel tempo ma meravigliosi,come Night Bird, tratto da Soft Journey, inciso con Chet Baker. Molto bello il Torino Jazz Club, ho apprezzato l’accoglienza, la cura dei dettagli, un po’ meno il costo del concerto, 30 euro a persona inclusa una consumazione. In tempi di crisi, un biglietto più contenuto avrebbe forse aiutato a riempire di più il locale in una serata già fortemente penalizzata dalla finale di Champions’ League.

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Intervista con Enrico Pieranunzi e Simona Severini

il Jazz ascoltato nei club romani