Fatma Said: è uscito il nuovo album “Kaleidoscope” della soprano egiziana, che attraversa diverse culture e tradizioni musicali

 

È uscito venerdì 2 settembre con Warner Classics “Kaleidoscope” (https://w.lnk.to/kale), il secondo album di Fatma Said: l’artista rivelazione acclamata dalla critica come una delle giovani cantanti più promettenti del mondo.

Il disco è un caleidoscopico viaggio attraverso culture e tradizioni musicali di paesi diversi e lontani fra loro, ma accomunati dal grande amore di Fatma per la danza. Definita un soprano crossculturale per la sua inclinazione a spaziare tra i generi, oltre la lirica Fatma si muove agilmente tra pop, tango argentino, musica tradizionale araba, fino alla canzone italiana: tra i brani di “Kaleidoscope” anche una speciale interpretazione di “Senza Fine”, la celebre canzone di Gino Paoli che Fatma ha incontrato proprio durante la lavorazione del disco. Molto particolare e raffinata anche la sua versione della hit “I Wanna Dance with Somebody” scritta da George Robert Merrill & Shannon Rubicam, storicamenteportata al successo da Whitney Houston.

Cresciuta al Cairo, Fatma Said si è innamorata della lirica scegliendo una strada musicale controcorrente, formandosi prima alla Hanns Eisler School of Music di Berlino e poi all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e diventando il primo soprano egiziano a esibirsi sul palcoscenico scaligero. Ha vinto diversi premi come il Veronica Dunne International Singing Competition (Dublino, 2016), il 2° premio al 16° International Robert Schumann Lied Competition (Zwickau, 2012), il Gran Premio al Concorso Lirico Internazionale Giulio Perotti (Germania, 2011) e due BBC Music Magazine Awards nelle categorie “Newcomer” e “Vocal”.

Nel 2019 ha firmato un contratto in esclusiva con la Warner Classics, vincendo nel 2021 con il suo album di debutto “El Nour l’Opus Klassik come “Young Artist of the Year (Vocal)”. 

Portatrice di messaggi di unione e fratellanza tra i popoli, Fatma difende la causa dell’educazione musicale dei bambini e dei giovani, ed è stata premiata dal National Council of Women of Egypt. Ambasciatrice di Opera for Peace nel 2014 ha rappresentato l’Egitto nella Giornata Mondiale dei Diritti Umani alle Nazioni Unite a Ginevra. È la prima cantante d’opera egiziana ad aver ricevuto il Creativity Award dello Stato, uno dei più alti riconoscimenti egiziani, per i suoi eccezionali risultati artistici a livello internazionale come prima cantante d’opera egiziana. È stata special guest del Global Citizen Live a Parigi il 25 settembre 2021. La stampa l’ha inserita tra “le 100 donne che stanno cambiando il mondo”.

Il nuovo album “Kaleidoscope” rappresenta in pieno la personalità artistica fuori dal coro di Fatma Said: il suo è un viaggio eclettico attraverso culture e tradizioni musicali di Paesi diversi fra loro, cantando in francese, tedesco, inglese, spagnolo, arabo e italiano. Nei brani in tracklist, oltre a “Senza Fine” e “I Wanna Dance with Somebody” troviamo perle di Astor Piazzolla, Kurt Weill, Irving Berlin, Carlos Gardel, Serge Gainsbourg, Jules Massenet, André Messager, Johann Strauss II, Franz Lehár, Jacques Offenbach e Charles Gounod, un brano da “My Fair Lady” diFrederick Loewe.

Punto di unione in “Kaleidoscope” è il grande amore per il ballo, mezzo espressivo fondamentale per Fatma, che pratica fin da bambina nei diversi stili.

Fatma Said: “Per me è difficile immaginare la musica senza la danza, o la danza senza la musica…Durante la ricerca del potenziale repertorio per questo album mi sono sentita attratta proprio da canzoni con differenti ritmi di danza, provenienti da generi e culture diverse. Una delle sfide è stata quella di personificare i diversi protagonisti dei brani nei loro vari contesti, dando loro la diversità di voci e di stili musicali di cui hanno bisogno: molteplici colori vocali, timbri linguistici, inflessioni di danza.”

Ha anticipato l’uscita del disco il singolo “Yo Soy Maria” accompagnato da un videoclip (https://youtu.be/HNe4qtcmQnQ) in cui Fatma balla il tango. Il brano è stato composto da Astor Piazzolla per la sua opera “María de Buenos Aires” (1968), ambientata nella malavita di Buenos Aires, ed incentrata sulle esperienze della prostituta Maria. Nella sua versione, Fatma trasporta meravigliosamente la ricerca di libertà che risiede in questo personaggio eccitante, pieno di orgoglio e dignità, con un arrangiamento per quintetto di tango classico che sottolinea la grande energia della canzone.


In questo video https://youtu.be/ijJnU78bNV4 girato durante le fasi di registrazione di “Kaleidoscope” è la stessa Fatma a raccontare la genesi del disco e le fasi di incisione con orchestra, ensemble e ospiti: ad accompagnare la sua splendida voce, nell’album, l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo diretta da Sascha Goetzel, la trombettista Lucienne Renaudin Vary (in “Cheek to Cheek” di Irving Berlin), il mezzosoprano Marianne Crebassa e l’ensemble di tango Quinteto Ángel.

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Javier Girotto e gli Aires Tango inaugurano la 21a edizione del Festival Gubbio No Borders

Martedì 16 agosto al Teatro Romano di Gubbio una grande inaugurazione per la 21a edizione del Gubbio No Borders, il Festival jazz con protagonisti eccellenti nomi del panorama musicale internazionale e italiano, organizzato dall’Associazione Jazz Club Gubbio con la direzione artistica di Luigi Filippini che ha selezionato un cartellone comprensivo di concerti, cinema, matinée e masterclass. Ad aprire l’edizione 2022, dalle ore 21, il grande sassofonista argentino Javier Girotto. Sul palco del No Borders salirà con la formazione con cui ha conquistato il pubblico italiano, creando un nuovo terreno musicale: gli Aires Tango, completati dal pianista Alessandro Gwis, il bassista Marco Siniscalco e il batterista Michele Rabbia. Il gruppo, che fonde le radici musicali argentine di Girotto con le modalità espressive del jazz, fa un esplicito riferimento alla musica di Astor Piazzolla attraverso un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale. Oltre a tanti dischi e palcoscenici internazionali, nella carriera degli Aires Tango anche collaborazioni illustri come quelle con Ralph Towner, Paolo Fresu, Enrico Rava, Antonello Salis e Peppe Servillo.

Gli altri concerti.       Venerdì 19 agosto alle 21, nel Cortile del Palazzo Ducale, arriva l’esplosivo Cuba Napoli Project dell’ottimo bassista Pippo Matino, special guest la stella internazionale della batteria Horacio El Negro Hernandez. Accanto a loro, il sassofonista Maurizio Giammarco – autentica icona del jazz italiano – e il grande pianista Tommy De Paola. Questa imprevedibile line up darà prova di eccezionale energia attraverso brani originali, omaggi al jazz, alla musica tradizionale partenopea. Domenica 21 agosto alle 11 si terrà il primo matinée al Voltone dei Giardini Pensili, con Le Scat Noir e il body percussionist Charles Raszl. Mercoledì 24 agosto alle 21, un altro importante ritorno al Gubbio No Borders. Nel Cortile del Palazzo Ducale protagonista Fabrizio Bosso, uno dei trombettisti di punta del jazz italiano e internazionale, con il suo eccellente WE4 Quartet completato da tre straordinari compagni di viaggio: Julian Oliver Mazzariello (pianoforte), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria). Dopo innumerevoli concerti in giro per il mondo e anni di confronto continuo, WE4 è la rappresentazione compiuta, nel suono, nell’interplay e nella composizione, di una condivisione totale. Sabato 27 agosto alle 11 si torna al Voltone dei Giardini Pensili per un altro matinée insieme alla cantante Sara Jane Ceccarelli e al chitarrista Paolo Ceccarelli, che presenteranno la loro “Musica quasi Spensierata”, con reinterpretazioni di autori come Bruno Lauzi, Luigi Tenco, Fiona Apple e Billy Strayhorn.

Un programma prestigioso e come sempre poliedrico, attento a diversificare la proposta di eventi, reso possibile anche grazie anche alla collaborazione e al patrocinio del Comune di Gubbio, al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, alla partnership con la Direzione Regionale Musei Umbria, con le scuole del territorio, gli sponsor CVR e Conad Ferratelle.

Info e prenotazioni:  www.jazzclubgubbio.it, gubbiojazzclub@gmail.com,  tel. 347.8283783 – 333.4192889.

NoBorders Masterclass Con la direzione artistica di Andrea Angeloni e Paolo Ceccarelli tornano le NoBorders Masterclass: dal 21 al 23 agosto tre giorni di full immersion nel mondo della composizione e dell’arrangiamento moderno, che si terranno presso il Complesso di San Domenico – Scuola media Mastro Giorgio-Nelli con due importanti novità. La prima è la presenza di un gruppo stabile durante le giornate del corso, che eseguirà i brani composti o arrangiati dai partecipanti; seconda novità è il tema della tre giorni: la musica di Charles Mingus, geniale contrabbassista e compositore, figura cardine della storia del jazz, di cui quest’anno ricorre il centenario della sua nascita.

Protagonista delle Masterclass sarà il M° Massimo Morganti, che terrà un incontro on-line per illustrare specificità dell’organico e punti importanti dei lavori che dovranno essere preparati per poi essere corretti e successivamente eseguiti dalla resident band del festival.

Il tutto avrà come momento finale un live che si terrà l’ultimo giorno di corso, il 23 agosto.

Info per costi e iscrizioni: Associazione Jazz Club Gubbio: www.jazzclubgubbio.it, gubbiojazzclub@gmail.com,  tel. 347.8283783 – 333.4192889.

CONTATTI www.jazzclubgubbio.it Facebook: www.facebook.com/gubbionoborders Associazione Jazz Club Gubbio: tel. 347.8283783 – 333.4192889 – 075.9220693Ufficio Stampa: Fiorenza Gherardi De Candei – tel. 328.1743236 e-mail info@fiorenzagherardi.com

Kepler 452-B, Cosmic Space Quartet (english version)

I find again Francesco and Tony Cigna sometime after another of their albums’ release, Dedication, which I talked about on this blog. The title of their new CD, Kepler 452-B, intrigues me and inevitably reminds me to Sun Ra. However, since the intro of Nebula, the first track, it appears clear that this album is something else. The “cosmic” vibe seems to stem from a detail that immediately stands out to my ear: the presence of synthesisers. It’s Francesco’s guitar, equipped with a MIDI output(*), that controls a virtual synth capable of adding a pad to the classic sound of the strings, converting the intro into something more than just an acoustic sound. So, the track is realized with acoustic instruments, but it gets spiced up with this electronic touch that I personally find to be its extra gear.

The tracks, all signed by Francesco Cigna, go from Nebula’s ¾ to pedal-based structures (Kepler 452-B, The Cosmos, Isolation), from ballads (Weightless) to even eights (Ode to the Sun).

Kepler 452-B’s intro reminds to the dawn of synthesis, when the first Moogs began to appear on stage, with a lead that traces the outlines of a mysterious, sonic landscape. Like a Meteorite, on the other hand, starts with a synthetic arpeggio which eventually gives its place to the swing of electric piano, bass and drums; then, in multiple moments, the arpeggio comes back, including in the finale, where Francesco’s voice joins with an evocative sound that goes back to disco-seventies atmospheres. The use of sus4 chords in The Cosmos also reminds to electric atmospheres, this time more fusion, as well as Weightless’s intro, that calls to mind Joe Zawinul’s synths.

The album’s crew is formed by Francesco Cigna (guitar, guitar synthesizer, vocals, electronic devices), Erik Ørum von Spreckelsen,(piano & Fender Rhodes), Morten Ankarfeldt (bass), and Tony Cigna (drums), and its release is scheduled for July 22nd 2022, on CD and all digital platforms.

For more information check the Cosmic Space Quartet‘s Facebook page.

Cosmic Space Quartet

(*) The MIDI protocol (Musical Instrument Digital Interface) is a protocol for communication among electronic music instruments. It was invented by Dave Smith of Sequential Circuits and the engineer Chet Wood, who in 1981 wrote together the Universal Synthesizer Interface document.

For more information, see: https://it.wikipedia.org/wiki/Musical_Instrument_Digital_Interface

Translation by Maria Alvino (IG: @im.called.maria).

Leggi la versione italiana

Kepler 452-B, Cosmic Space Quartet

Ritrovo Francesco e Tony Cigna ad alcuni anni da un altro loro album, Dedication, di cui avevo parlato su queste pagine. Il titolo del nuovo disco, Kepler 452-B, mi intriga e mi rimanda inevitabilmente a Sun Ra, ma già dall’intro di Nebula, il primo brano, capisco che si tratta di altro. Il richiamo “cosmico” sembra infatti derivare da un dettaglio che colpisce subito il mio orecchio: la presenza dei sintetizzatori. È la chitarra di Francesco che, dotata di uscita MIDI (*), controlla un virtual synth che al suono normale delle corde aggiunge un pad, rendendo l’intro foriera di altro che non sia solo un suono acustico. Perché il lavoro è fondamentalmente realizzato con strumenti acustici ma la spezia con cui sono conditi è questo tocco elettronico che a mio avviso è la sua marcia in più.

I brani, tutti a firma di Francesco Cigna, spaziano dal 3/4 di Nebula a strutture fondate su pedale (Kepler 452-B, The Cosmos, Isolation), dalla ballad (Weightless) all’even eights (Ode to the Sun).

Rimanda agli albori della sintesi, quando i primi Moog cominciarono ad apparire sui palchi, l’inizio di Kepler 452-B, con un lead che tratteggia i contorni di un landscape sonoro misterioso. Like a Meorite, invece, inizia con un arpeggio sintetico sul quale si innesta lo swing di piano elettrico, basso e batteria, per poi ritrovare l’arpeggio in più momenti inclusa la parte finale, dove si aggiunge la voce di Francesco con un parlato evocativo di atmosfere discoseventies. Anche l’utilizzo di accordi sus4 in The Cosmos rimanda ad atmosfere elettriche, più fusion stavolta, così come l’intro di Weightless, che richiama alla mente i synth di Joe Zawinul.

La crew del disco è formata da Francesco Cigna (chitarra, guitar synth, voce, elettronica), Erik Ørum von Spreckelsen (piano e Fender Rhodes), Morten Ankarfeldt (basso), Tony Cigna (batteria), e l’uscita è prevista il 22 luglio 2022 in CD e su tutte le piattaforme digitali.

Info sulla pagina Facebook del Cosmic Space Quartet

Cosmic Space Quartet

(*) Il protocollo MIDI (Musical Instrument Digital Interface) è un protocollo per la comunicazione tra strumenti musicali elettronici. inventato da Dave Smith della Sequential Circuits e dall’ingegnere Chet Wood, che nel 1981 scrissero il documento Universal Synthesizer Interface.

Per approfondire vedi: https://it.wikipedia.org/wiki/Musical_Instrument_Digital_Interface

Check the english version by Maria Alvino (IG: @im.called.maria)

Emanuele Cisi in barca a vela con Filippo Timi: esce con Warner Music Italy il primo singolo “Sailing” dell’album “Far Away”

Venerdì 1 luglio esce con Warner Music Italy “Sailing” (https://lnk.to/EmanueleCisi_Sailing) il primo singolo con videoclip (https://youtu.be/NP7HZo5JNdM) dell’album “Far Away” di Emanuele Cisi, pluripremiato compositore e sassofonista dalla carriera internazionale, che per questo eccezionale progetto ha voluto accanto a sé uno dei più grandi artisti italiani: lo scrittore, attore e regista Filippo Timi, special guest del disco che uscirà il 9 settembre (già disponibile in pre-order al link https://lnk.to/EmanueleCisi_FarAway). Registrato durante la navigazione nel mare aperto della Toscana, su una barca a vela di 15 metri – il Raji – “Far Away” nasce da una profonda riflessione sull’inedito momento storico che stiamo vivendo, con protagonista la lontananza, declinata in tutte le sue accezioni: quella fisica, all’interno delle relazioni umane, dell’isolamento spirituale, della fuga verso la libertà. Perfetto dunque, l’incontro e la sinergia artistica e umana tra Filippo Timi e Emanuele Cisi, che ha dato vita a racconti poetici scritti e recitati da Timi sulle musiche firmate da Cisi, scandendo gli umori e i vari significati della lontananza.

Ad aprire la track-list dell’album è proprio il singolo “Sailing”: una versione speciale del celebre brano di Christopher Cross, caratterizzata da un arrangiamento essenziale, che contiene tutti i colori della versione originale insieme allo sciabordio dell’acqua e ai suoni delle sartie, le cime che sorreggono l’albero della barca. Atmosfere presenti nel videoclip, che va a raccontare proprio le suggestioni di questa particolare esperienza musicale e poetica a contatto diretto con il mare e lo spazio infinito.

Emanuele Cisi: “Sailing è stato il primo brano che ho immaginato di includere in “Far Away”. È il mio ideale di pop raffinato ma estremamente melodico, un manifesto perfetto per il progetto, con un testo un po’ naïf che racchiude il senso della libertà nell’andare lontano, per mare, a vela. Ogni volta che ascolto la nostra versione mi sembra di essere di nuovo a bordo del Raji, e di suonare con quel meraviglioso suono in cuffia e davanti agli occhi l’orizzonte senza fine del mare aperto, pennellato dalle luci del tramonto. Una emozione fortissima.”

In navigazione insieme a Emanuele Cisi e Filippo Timi, tre eccellenti musicisti: la chitarrista Eleonora Strino, impegnata anche alla voce, il bassista Marco Micheli e il batterista Enzo Zirilli.

Emanuele Cisi Raffinato sassofonista e compositore, Emanuele Cisi divide la sua carriera professionale tra Italia, Europa e il mondo intero. Ha suonato con grandi del jazz internazionale come Clark Terry, Nat Adderley, Jimmy Cobb, Sting, Albert Heath, Benny Golson, Billy Cobham, Branford Marsalis, Joe Lovano, Aldo Romano, Enrico Rava, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi. Unico artista europeo ad essere stato pubblicato da una delle più prestigiose etichette specializzate statunitensi, la Maxjazz, ha all’attivo oltre 100 dischi come leader, co-leader e sideman. Ha vinto 3 volte il Jazzit Award come migliore Sax Tenore italiano.

Il suo lavoro discografico “No Eyes” (2018, Warner Music) dedicato a Lester Young, è stato votato tra i migliori 3 dischi dell’anno dalla rivista Musica Jazz. Attualmente è docente di Sassofono Jazz al Conservatorio G. Verdi di Torino.

Filippo Timi Vincitore del Nastro d’Argento come Migliore Attore di Commedia per il film “Il filo invisibile” insieme a Francesco Scianna, Filippo Timi è attore, regista e scrittore. Con “Le otto montagne” di Felix Van Groeningen & Charlotte Vandermeersch è stato in concorso al 75° Festival di Cannes dove ha diviso la scena con Luca Marinelli, Alessandro Borghi ed Elena Lietti.       Nato a Perugia nel 1974 ha vinto il Premio UBU nel 2004 come Miglior Attore di Teatro Under 30, è stato sulla scena Orfeo, Danton, Perceval, Satana, e ha interpretato “La vita bestia”, al quale si ispira il suo primo romanzo “Tutt’al più muoio” (2006), scritto con Edoardo Albinati. Nelle sue apparizioni teatrali che lo hanno visto nella triplice veste di attore, regista e autore, ricordiamo: nel 2009/2010 “Il popolo non ha il pane, diamogli le brioche”, nel 2011/2012 “Favola. C’era una volta una bambina, e dico c’era perché ora non c’è più” e, sempre nel 2012 con “Amleto²”, mentre nel 2013 è in tour con un nuovo progetto teatrale, “Il Don Giovanni, vivere è un abuso, mai un diritto”. Per il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini (5 marzo 1922), Timi ha creato “SCOPATE SENTIMENTALI – Esercizi di sparizione uno spettacolo” di e con Filippo Timi insieme ai musicisti Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) e Mario Conte.    Prossimamente al cinema arriveranno “Robbing Mussolini” di Renato de Maria e “Il Principe di Roma” di Edoardo Falcone. Ha terminato le riprese di “Mi fanno male i capelli” di Roberta Torre dove è protagonista insieme ad Alba Rohrwacher. Ed è giunto, come protagonista, alla 10a stagione della serie tv Sky “I Delitti del BarLume”.

LINK Streaming: https://lnk.to/EmanueleCisi_Sailing Videoclip: https://youtu.be/NP7HZo5JNdM

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Ad Ancona Jazz Summer Festival Ada Montellanico con lo Ialsax Quartet diretto da Gianni Oddi, e giovani talenti italiani e internazionali.

Progetti speciali, prime assolute ed esclusive italiane: dopo l’evento inaugurale, prende il via l’Ancona Jazz Summer Festival, la manifestazione estiva di Ancona Jazz, con un grande cartellone che comprende concerti di artisti nazionali e internazionali, mostre, libri, film e incontri, grazie al sostegno del Comune di Ancona, della Regione Marche e del Ministero della Cultura, con ilcoinvolgimento di diverse aree della regione grazie anche alla preziosa partnership con l’Ente Parco del Conero per il progetto “Jazz Takes the Green”, con Puglia Sounds e con FIDAPA Ancona.

I concerti di venerdì 1 luglio ore 21, alla Mole Vanvitelliana, sono dedicati a giovani talenti, italiani, europei ed americani. Andrea Niccolai è batterista molto conosciuto in regione (è nato a Osimo), ma risiede ormai da tempo a New York, dove ha completato studi importanti che gli hanno permesso di suonare e maturare con le massime figure del jazz statunitense. Protagonista di due serate consecutive come gruppo d’apertura, inizierà con la formula molto congeniale del trio, in cui spiccano figure di notevole livello, come la pianista Francesca Tandoi, già ammirata in altre occasioni in virtù di uno stile brillante, fervido di idee, nel rispetto della più nobile tradizione post bop, e il contrabbassista Stefano Senni, di provata esperienza ed affidabilità proprio in formazioni simili. A seguire, direttamente da Berna gli eccellenti Swiss Jazz Ambassadors special guest l’ottima sassofonista statunitense Sarah Hanahan, già promossa a pieni voti dai più rinomati musicisti della scena americana contemporanea, da ultima la Mingus Big Band. Nella formazione: Manuel Schwab, sax tenore; Matthieu Trovato, pianoforte; Slawek Plizga, chitarra; Matteo Burci, contrabbasso; Nicolas Bianco, batteria. Sabato 2 luglio arriva sul palco della Mole il nuovo progetto “Le cinque voci” di Ada Montellanico, cantante che Ancona Jazz segue fin dagli inizi di carriera. Ada ha il dono della versatilità stilistica e un senso della sfida che le permette di misurarsi nelle situazioni più imprevedibili, come tale si rivela questa formazione priva della tradizionale sezione ritmica. Accanto a lei, il raffinato Ialsax Quartet diretto da Gianni Oddi – jazzista di storica fama anche nel campo della musica leggera e delle colonne sonore – che riesce a far emergere in particolare il contrappunto delle linee melodiche e ritmiche degli arrangiamenti, freschi e altamente innovativi. Il repertorio, scelto appositamente da Ada e Gianni Oddi, è stato arrangiato su misura da Marco Tiso e Gianluigi Giannatempo, spaziando da Thelonious Monk a classici del jazz da Chick Corea a Lee Konitz, non tralasciando brani originali scritti per il gruppo da Massimo Nunzi, Javier Girotto e Hermeto Pascoal. Nello Ialsax Quartet, oltre a Gianni Oddi impegnato al sax soprano: Filiberto Palermini al sax alto, Alessandro Tomei al sax tenore, Marco Guidolotti al sax baritono.

In apertura del concerto, alle ore 21, torna sul palco Andrea Niccolai con il suo Quartet in un omaggio a Cedar Walton, pianista ben noto al pubblico di Ancona Jazz e di provata importanza stilistica, tanto da essere un caposcuola nel pianismo dalla fine anni ’50, soprattutto nei Jazz Messengers di Art Blakey. Insieme a lui Andrea Domenici al pianoforte; Giuseppe Cucchiara al contrabbasso e Francesco Patti al sax tenore.

Ingresso: posto unico euro 10,00 / ridotto euro 8,00 (giovani fino a 21 anni, adulti oltre 65, soci ARCI, soci COOP, soci FAI). Prevendite su Vivaticket.com al link https://www.vivaticket.com/it/tour/ancona-jazz-summer-festival-2022/2118 e prenotazioni presso Casa Musicale ad Anconain Corso Stamira n.68. Info su www.anconajazz.com, tel. 347.6941597, email info@anconajazz.com.

Gli altri concerti Lunedì 4 luglio in esclusiva italiana per Ancona Jazz, arriva un nuovo progetto creato dal grande cantante e compositore David Linx, tra le voci più significative della vocalità jazz contemporanea, nominato Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Ministero francese della cultura per l´originalità della sua ricerca artistica. In una esclusiva italiana per Ancona Jazz, si esibirà insieme alla Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti in un omaggio a Michel Legrand. Martedì 5 luglio, direttamente dal Brasile il meraviglioso Trio Corrente formato da Fabio Torres, Paulo Paulelli e Edu Ribeiro. Mercoledì 6 luglio il Festival si sposta alla Terrazza Moroder, con un’altra esclusiva italiana: dall’Estonia la cantante Susanna Aleksandra in quartetto feat. Joonas Haavisto. Giovedì 7 luglio si torna alla Mole Vanvitelliana per la presentazione del libro del sassofonista Emanuele Cisi “A cosa pensi quando suoni? Una vita in jazz.”, con la partecipazione del noto attore Filippo Timi, autore della prefazione. Un evento in collaborazione con la libreria FaGola. I due artisti saranno in concerto la sera successiva (8 luglio) al Canalone della Mole, per una prima assoluta: la presentazione del nuovo disco Warner Music “Far Away”. La sera del 7 luglio un’altra grande protagonista: la pianista Rita Marcotulli, in concerto con il Filarmonica Marchigiana Ensemble diretto da Mauro Grossi. Domenica 10 si torna alla Terrazza Moroder con il Michele Polga “Nica” Quartet, mentre sabato 16 alla Mole vi sarà la proiezione del film di Lee Daniels “Gli Stati Uniti contro Billie Holiday”. Lunedì 18 al Chiostro della Mole il concerto ad ingresso gratuito “Classica & Jazz allo specchio” con Radosia Jasik & Denis Savelyev Polish Ukrainian Duo & Andrea Domenici: un evento in collaborazione conl’Istituto Polacco di Roma, il Consolato Onorario della Repubblica di Polonia in Ancona e l’Associazione Italo-Polacca delle Marche, in occasione del ricordo della liberazione di Ancona avvenuta il 18 luglio 1944.Martedì 19 luglio l’evento conclusivo, con la cantante brasiliana Joyce Moreno in quartetto feat. Helio Alves.

In collaborazione con il Parco Naturale del Conero (www.parcodelconero.eu) per l’organizzazione di concerti all’interno del Festival del Parco, i seguenti eventi: il 9 luglio a Numana, un evento dedicato al celebre chitarrista Franco Cerri, recentemente scomparso; il 13 luglio presso la Fattoria Le Terrazze  di Numana il live del Simone Basile trio in un tributo a Wes Montgomery: il 17 luglio Radosia Jasik & Denis Savelyev Polish Ukrainian Duo & Andrea Domenici al Golf Club di Sirolo con inizio alle 19:30; il 21 luglio si torna alla Fattoria Le Terrazze per il Francesca Leone /Guido di Leone quartet con “Coracao Vagabundo”; 15 agosto all’Azienda Vinicola Moroder (Montacuto) il Jazz About quintet. Novità del 2022, tre concerti ad ingresso gratuito a Piazza del Papa il 12, 15 e 24 luglio: protagonisti Susanna Stivali con il Colours Jazz Ensemble & trio Corrente, Serena SPEDICATO in  “Io che amo solo te… le voci di Genova” e Gaetano Partipilo Boom Collective.        Tra gli eventi collaterali ad Ancona Jazz Summer Festival, anche la Rassegna organizzata ad agosto nel borgo medievale di Offagna, dove suoneranno il premiato chitarrista e compositore Francesco Zampini insieme al suo Quintet (13 agosto), e Lorenzo Bisogno Quartet feat. Massimo Morganti (20 agosto).

Il festival        Ancona Jazz è da 49 anni una colonna portante della musica e della cultura italiana che, grazie alla grande passione per il jazz internazionale, in quasi mezzo secolo ha portato nel territorio marchigiano star mondiali come Chet Baker, Stan Getz, Wynton Marsalis, Pat Metheny, Keith Jarrett, Gilberto Gil, Art Pepper, Sonny Rollins, Art Blakey e Lionel Hampton. Il festival, con la direzione artistica di Giancarlo Di Napoli,è parte del circuito I-JAZZ, European Jazz Network e Marche Jazz Network, ed è organizzato da SpazioMusica che aderisce al CMS-Consorzio Marche Spettacolo.      

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A Parigi la musica di Giovanni Ceccarelli e del MAT per lo spettacolo intermediale “La Solution Poétique” di Federica Altieri

Dopo il successo in Danimarca, il 20 giugno l’Associazione Appercezioni presenta a Parigi il nuovo spettacolo intermediale “La soluzione poetica”, scritto e diretto da Federica Altieri. Un omaggio ad uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo – il poeta, scrittore, traduttore, critico letterario e accademico Valerio Magrelli – che prenderà vita nei suggestivi spazi dell’Istituto Italiano di Cultura diretto da Diego Marani.          
Partendo dalla parola poetica di Magrelli, un eclettico cast di artisti proporrà agli spettatori un percorso intermediale, itinerante ed immersivo; un incontro, tra musica, recitazione, videoarte, performance, installazioni e fotografia, dove si continuerà ad elaborare la nuova metodologia della regista Federica Altieri, tesa ad avvicinare in maniera innovativa Artista e Pubblico. All’interno dello spettacolo verranno recitati alcuni versi dello scrittore in europanto: una lingua artificiale creata nel 1996 da Diego Marani – scrittore e glottoteta, un ibrido con termini presi da molte lingue europee, soprattutto inglese, francese, italiano, tedesco, spagnolo e olandese.   


Giunto alla sua terza edizione dopo la prima al Teatro Argentina di Roma e la seconda al Parco Regione dell’Appia Antica, “La soluzione poetica” è uno spettacolo orizzontale con artisti nazionali ed internazionali di grande spessore: oltre a Valerio Magrelli, l’attrice italiana Maria Letizia Gorga, l’attrice tedesco-portoghese Maria Ana Bernauer, i musicisti Ermanno Baron, Marcello Allulli, Francesco Diodati e Giovanni Ceccarell, dal celebre Odin Teatret l’interprete Ulrik Skeel, lo scenografo Francesco Bankeri, la fotografa Paola Favoino, i videoartisti Claudio Ammendola e Daniele Cinelli, la danzatrice Simona Altieri, le giovani promesse Viola Maria Ronzoni e Giulia Praitano. I tecnici Andrea D’Amico e Carlo Ronzoni. A coordinare l’ufficio stampa e la comunicazione, Fiorenza Gherardi de Candei.

Il percorso dello spettacolo si fonderà anche con l’allestimento della mostra “La pietra e l’idea. Tresigallo, urbanistica e ideologia.” che ripercorre la storia della rifondazione del comune ferrarese di Tresigallo: una città quasi metafisica, unica nel suo genere, voluta e diretta da Edmondo Rossoni tra il 1935 e l’inizio della seconda guerra mondiale. Inglobati nella scenografia de “La Solution Poétique” saranno foto, documenti, mobili ed estratti video che mettono in evidenza i diversi aspetti ideologici e materiali di questa operazione urbanistica, architettonica e politica. 

Lo spettacolo è realizzato grazie al sostegno dell’IIC di Parigi e dall’Associazione Culturale Appercezioni. In Danimarca ha debuttato il 17 maggio presso lo storico Odin Teatret – Nordisk Teaterlaboratorium di Holstebro mentre il 19 maggio è stato presentato presso l’Istituto Italiano di Cultura a Copenaghen diretto da Raffaello Barbieri, con grande successo di pubblico, critica e istituzioni (presente nella serata di Copenaghen anche l’ambasciatore italiano Luigi Ferrari. La tappa di Parigi fa parte del terzo evento pilota del progetto Spore, candidato ad Europa Creativa 2022.

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Ancona Jazz Summer Festival: un grande cartellone con artisti nazionali e internazionali

Rita Marcotulli

Dal 30 giugno al 19 luglio torna Ancona Jazz Summer Festival: la manifestazione estiva di Ancona Jazz che nel 2022 compie 49 anni. Una colonna portante della musica e della cultura italiana che, grazie alla grande passione per il jazz internazionale, in quasi mezzo secolo ha portato nel territorio marchigiano star mondiali come Chet Baker, Stan Getz, Wynton Marsalis, Pat Metheny, Keith Jarrett, Gilberto Gil, Art Pepper, Sonny Rollins, Art Blakey e Lionel Hampton.

Dopo aver animato la primavera 2022 tra Ancona, Senigallia e Chiaravalle con grandi protagonisti della musica italiana, brasiliana e portoghese, il 30 giugno parte una nuova edizione dell’Ancona Jazz Summer Festival, sotto la solida e costante direzione artistica di Giancarlo Di Napoli e con il sostegno del Comune di Ancona, della Regione Marche e del Ministero della Cultura coinvolgendo diverse aree della regione grazie anche alla preziosa partnership con l’Ente Parco del Conero per il progetto “Jazz Takes the Green” e con Puglia Sounds.    

Ad accogliere gli appuntamenti dell’estate 2022 dell’Ancona Jazz Summer Festival, gli spazi della suggestiva Mole Vanvitelliana e la Terrazza Moroder grazie ad una confermata collaborazione con le Cantine Moroder (storica cantina biologica nel Parco del Conero).   
Prevendite su Vivaticket.com al link https://www.vivaticket.com/it/tour/ancona-jazz-summer-festival-2022/2118 e prenotazioni presso Casa Musicale ad Ancona in Corso Stamira n.68. Info su www.anconajazz.com, tel. 347.6941597, email info@anconajazz.com.

Ada Montellanico

L’evento inaugurale del 30 giugno è a ingresso gratuito: alle 18.30 alla Sala boxe della Mole Vanvitelliana una mostra fotografica dedicata a Chet Baker a cura di Carlo Pieroni, con il concerto del Simone Garofoli Quartet “Remembering Chet”. A seguire, nel Canalone della Mole, la proiezione del film “Jazz Noir” di Folf van Eijk.     Venerdì 1 luglio protagonista la pianista e vocalist Francesca Tandoi con il suo trio introducing Andrea Niccolai, e a seguire gli Swiss Jazz Ambassadors special guest Sarah Hanahan. Sabato 2 luglio torna sul palco Andrea Niccolai con il suo Quartet in un omaggio a Cedar Walton, seguito dalla nota cantante Ada Montellanico insieme allo Ialsax Quartet diretto da Gianni Oddi. Lunedì 4 luglio arriva il grande cantante e compositore David Linx, tra le voci più significative della vocalità jazz contemporanea, nominato Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Ministero francese della cultura per l´originalità della sua ricerca artistica. In una esclusiva italiana per Ancona Jazz, si esibirà insieme alla Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti in un omaggio a Michel Legrand.

David Linx

Martedì 5 luglio, direttamente dal Brasile il meraviglioso Trio Corrente formato da Fabio Torres, Paulo Paulelli e Edu Ribeiro. Mercoledì 6 luglio il Festival si sposta alla Terrazza Moroder, con un’altra esclusiva italiana: dall’Estonia la cantante Susanna Aleksandra in quartetto feat. Joonas Haavisto. Giovedì 7 luglio si torna alla Mole Vanvitelliana per la presentazione del libro del sassofonista Emanuele Cisi “A cosa pensi quando suoni? Una vita in jazz.”, con la partecipazione del noto attore

Emanuele Cisi e Filippo Timi

Filippo Timi, autore della prefazione. Un evento in collaborazione con la libreria FaGola. I due artisti saranno in concerto la sera successiva (8 luglio) al Canalone della Mole, per una prima assoluta: la presentazione del nuovo disco Warner Music “Far Away”. La sera del 7 luglio un’altra grande protagonista: la pianista Rita Marcotulli, in concerto con il Filarmonica Marchigiana Ensemble diretto da Mauro Grossi. Domenica 10 si torna alla Terrazza Moroder con il Michele Polga “Nica” Quartet, mentre sabato 16 alla Mole vi sarà la proiezione del film di Lee Daniels “Gli Stati Uniti contro Billie Holiday”. Lunedì 18 al Chiostro della Mole il concerto ad ingresso gratuito “Classica & Jazz allo specchio” con Radosia Jasik & Denis Savelyev Polish Ucrainian Duo & Andrea Domenici: un evento in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma, il Consolato Onorario della Repubblica di Polonia in Ancona e l’Associazione Italo-Polacca delle Marche, in occasione del ricordo della liberazione di Ancona avvenuta il 18 luglio 1944. Martedì 19 luglio l’evento conclusivo, con la cantante brasiliana Joyce Moreno in quartetto feat. Helio Alves.

Susanna Stivali

Rilevante la collaborazione con il Parco Naturale del Conero (www.parcodelconero.eu) per l’organizzazione di concerti all’interno del Festival del Parco: il 23 giugno presso l’Auditorium Ente Parco, un incontro con Roberto Giacobbo condotto da Riccardo Mei; il 30 giugno il concerto del Wind Trio che coronerà una suggestiva camminata fino alla Baia di Portonovo; il 9 luglio a Numana, un evento dedicato al celebre chitarrista Franco Cerri, recentemente scomparso; il 13 luglio presso la Fattoria Le Terrazze  di Numana il live del Simone Basile trio in un tributo a Wes Montgomery, il 17 luglio Radosia Jasik & Denis Savelyev Polish Ucrainian Duo & Andrea Domenici al Golf Club di Sirolo, il 21 luglio si torna alla Fattoria Le Terrazze per il Francesca Leone/Guido di Leone quartet con “Coracao Vagabundo”, e il tradizionale concerto di Ferragosto alla Terrazza Moroder con il “Jazz About Quintet”.

Novità del 2022, tre concerti ad ingresso gratuito a Piazza del Papa il 12, 15 e 24 luglio: protagonisti Susanna Stivali con il Colours Jazz Ensemble & trio Corrente, Serena SPEDICATO in  “Io che amo solo te… le voci di Genova” e Gaetano Partipilo Boom Collective. Tra gli eventi collaterali ad Ancona Jazz Summer Festival, anche la Rassegna organizzata ad agosto nel borgo medievale di Offagna, dove suoneranno il premiato chitarrista e compositore Francesco Zampini insieme al suo Quintet (13 agosto), e Lorenzo Bisogno Quartet feat. Massimo Morganti (20 agosto).

Ancona Jazz è parte del circuito I-JAZZ, European Jazz Network e Marche Jazz Network, ed è organizzato da SpazioMusica che aderisce al CMS-Consorzio Marche Spettacolo.    CONTATTI www.anconajazz.com

tel. 347.6941597, e-mail info@anconajazz.com Prevendite su Vivaticket.com https://www.vivaticket.com/it/tour/ancona-jazz-summer-festival-2022/2118

Ufficio Stampa: Fiorenza Gherardi De Candei – tel. 328.1743236, info@fiorenzagherardi.com.

il Jazz ascoltato nei club romani