Bilancio positivo per la 2a edizione della Rassegna Musicale “Dal Tramonto all’Appia – Around Jazz” al Parco Archeologico dell’Appia Antica

Un Festival da non perdere. Un bilancio altamente positivo per la 2a edizione della Rassegna “Dal Tramonto all’Appia – Around Jazz”, promossa dal Parco Archeologico dell’Appia Antica (Ministero della Cultura) in collaborazione con il Parco Regionale dell’Appia Antica (Regione Lazio). Sul palco della manifestazione si è già annunciata la volontà di realizzare nel 2022 la 3a edizione. Un successo dovuto senza dubbio al connubio tra l’alta qualità artistica, l’ottima sinergia della struttura organizzativa e gli ottimi riscontri di critica e di pubblico proveniente anche da altre città e regioni italiane per assistere alla Rassegna.
Con la direzione artistica di Fabio Giacchetta, dal 1° al 10 ottobre 2021 sono stati realizzati 22 concerti durante i quali si sono alternati sul palco tanti grandi nomi del jazz italiano e internazionale come John De Leo, Ramberto Ciammarughi, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Stefania Tallini, Gregory Hutchinson, Israel Varela, Rita Marcotulli, Roberto Gatto, Antonio Faraò, Javier Girotto, Gegè Telesforo, Seamus Blake, Flavio Boltro, Dario Deidda, Fabio Zeppetella, Susanna Stivali. Tra i protagonisti anche il noto attore Alessandro Haber nello spettacolo “Johann delle Nuvole” e le cantanti Cinzia Tedesco e Mafalda Minnozzi oltre a giovani talenti della scena contemporanea: tra gli intenti di “Around Jazz”, vi è proprio quello di scovare e promuovere i meritevoli progetti di artisti in ascesa professionale.
Un cartellone di alto livello e di esclusive capitoline che si è distinto per il suo carattere eclettico e multistilistico. Nonostante le condizioni meteo sfavorevoli, il pubblico ha confermato la partecipazione della prima edizione, soprattutto nelle giornate dei due week-end.
Il direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica Simone Quilici: “Questa seconda edizione del festival Around Jazz ha definitivamente consolidato e rilanciato a livello internazionale la tradizione della musica jazz nel Parco dell’Appia Antica. Mi complimento vivamente con il Direttore artistico Fabio Giacchetta e tutta la sua squadra e con la dottoressa Fiorenza Gherardi De Candei per l’ottima riuscita della manifestazione. Tutti noi del Parco siamo pronti ad accogliere l’affezionato pubblico per la prossima edizione.”
Grande coinvolgimento sia da parte della stampa e dei media, sia della comunità jazz italiana: nel pubblico critici, giornalisti, organizzatori di festival, fotografi e rappresentanti della Associazione Fotografi Jazz Roma, protagonisti insieme a Claudio De Petris di una mostra inerente i protagonisti del Festival.
Il direttore artistico Fabio Giacchetta: “Anche per la seconda edizione di Around Jazz abbiamo centrato uno degli obiettivi principali: far incontrare e dialogare forme diverse di proposte artistiche – musica, arti visive, teatro e tutto ciò che è cultura – ambientati in luoghi simbolo della nostra storia come il Mausoleo di Cecilia Metella e la suggestiva Chiesa di San Nicola. Siamo molto felici anche della sinergia che si sta sempre più consolidando con tutto lo staff del Parco Archeologico dell’Appia Antica, con il Direttore Simone Quilici e, da quest’anno, anche con il Parco Regionale dell’Appia Antica, partner dell’evento.”
La rassegna “Around Jazz”, all’interno del festival Dal Tramonto all’Appia del Parco Archeologico dell’Appia Antica, è nata nel 2020 da una idea di Marco Massa, dal suo amore per il jazz e dal suo legame con l’Appia Antica. Dopo la scomparsa dell’amico la direzione artistica è stata affidata a Fabio Giacchetta, noto produttore in ambito jazz e organizzatore da oltre 30 anni di concerti con artisti internazionali. Tutte le info sul sito http://www.parcoarcheologicoappiaantica.it.

È uscito “Kallaama”, il concept album di Marco Albani sui sentimenti universali

Dopo un periodo di ricerca interiore, mercoledì 29 settembre il chitarrista e compositore Marco Albani pubblica il concept album “Kallaama” (Delta-Top/Believe Digital): il suo terzo lavoro discografico disponibile nei negozi oltre che nelle principali piattaforme streaming e nei digital store, come Spotify, Amazon e Deezer. Un incontro tra la melodia chitarristica e la vocalità maschile e femminile, un percorso emozionale tra sentimenti condivisi dall’intera umanità.

Marco Albani da sempre è impegnato sulla sottile linea di confine tra jazz acustico e world music. Le sue composizioni ricche di sonorità mediterranee, africane e sudamericane, trasmettono messaggi e valori carichi di significato con un linguaggio diretto che coinvolge emotivamente all’insegna dell’incontro e della contaminazione tra ritmi e melodie del mondo, con suggestioni provenienti da diverse culture e con grande attenzione agli arrangiamenti e al suono d’ambientazione.

Kallaama nell’idioma Wolof del Senegal significa “linguaggio”: quello universale della musica, che va oltre i confini delle nazioni, delle tradizioni e delle culture. Un crossover che nel disco è rappresentato dalla presenza di autori ed interpreti di livello internazionale e di stili differenti quali Frances Alina Ascione, Kaw Sissoko, Andrea Sanchini, Umberto Vitiello, Clea Scala, Carla Cocco e Velka-Sai, oltre al noto sassofonista argentino Javier Girotto che, come voce “ultima” del disco, interpreta al sax il brano conclusivo “The Right Place” condividendone la scrittura.

L’album sarà in rotazione a livello internazionale grazie alla prestigiosa piattaforma statunitense Smooth Jazz, a partire dal 1° ottobre. La pubblicazione è stata anticipata il 10 settembre dal singolo Mari Mari Miu (featuring Carla Cocco), accompagnato da un emozionante videoclip (https://youtu.be/4KA1CPEChUI) diretto dal regista Mario Giua Marassi e ambientato in tre suggestive location sarde: la Grande Miniera di Serbariu a Carbonia, Porto Flavia di Masua e la Laveria Lamarmora di Nebida.

Nove i brani originali che compongono l’album: Madiba è il brano d’apertura interpretato dalla vocalità blues-soul-gospel di Francis Alina Ascione e dedicato a Nelson Mandela, leader carismatico il cui ricordo trasmette calore e saggezza, potere e generosità, comprensione e perdono. Lokho Lokho è sviluppato sull’istintiva vocalità di Kaw Sissoko, sulla kora e sulle percussioni africane, narrando la storia di due giovani uniti nell’amore sin dall’infanzia, ma poi forzatamente separati in età adulta per motivi familiari ed economici: episodio purtroppo frequente in terra africana. Running To You rappresenta la fiducia nell’amore, grazie anche ad un’appassionata performance vocale di Andrea Sanchini e al sax baritono di Javier Girotto che dopo l’energico assolo centrale accompagna il testo con gusto e interplay. La Joie de Vivre è ispirato dall’omonimo quadro di Pablo Picasso esposto al Museo Picasso di Antibes (Francia). È la storia di un amore ritrovato in età matura, cantato da Umberto Vitiello in una atmosfera jazzistica essenziale, onirica, sospesa nel “senza-tempo”, con il pianoforte di Martino Onorato che alterna accordi alterati e note di virtuosismo con misurata leggerezza. Freedom è un brano strumentale dedicato alla libertà a cui tutti i popoli oppressi aspirano. I vocalizzi di Umberto Vitiello, nella sezione centrale, esprimono il grido di dolore degli uomini che lottano con tutte le loro forze per riconquistarla, anche a rischio della vita. A Greater Smile, interpretato da Clea Scala, descrive l’energia dei bambini africani in un punto di vista rovesciato che fa riflettere e contestualizzare i falsi dolori dell’umanità cosiddetta “civilizzata”. Insieme alla kora di Kaw Sissoko, nel brano sono presenti le voci dei bambini registrate in Zambia all’Africa Sarda Studio di Lusaka sotto la direzione di Carla Cocco.

Mari Mari Miu è un incontro tra la melodia chitarristico/mediterranea e la solare vocalità della lingua Sarda Campidanese con l’interpretazione di Carla Cocco. Tradizione e innovazione si intrecciano in un caleidoscopio di emozioni, per raccontare, attraverso il suono, un percorso che va dall’oscurità alla luce. Kallaama, cantata in una lingua ancestrale al di fuori di idiomi e significati semantici, è la title track del disco. Un puro grido dell’anima che riesce a liberarsi dalla pesantezza e dalla fisicità del mondo terreno per approdare in una nuova dimensione, in un “plateau” di assoluta consapevolezza. Emozionante la performance vocale di Velka-Sai, caratterizzata da un utilizzo della voce ispirato e tecnicamente peculiare.

The Right Place è il brano di chiusura dell’album prova a descrivere la visione di una dimensione “altra”, raggiunta dopo il doloroso percorso dell’Anima del brano precedente. È il “posto giusto” dove tutto è ormai compiuto, rappresentato da una atmosfera onirica, luminosa e sospesa, con il sax soprano di Javier Girotto che ci parla con ispirata verità e dolcezza.

Prima di “Kaallama”, Marco Albani ha pubblicato due album. Il primo, “Chronos” (Delta-Top/Believe Digital, 2006), ha riscosso immediati consensi da parte della critica specializzata ed è stato inserito nella programmazione di Smooth Jazz, nonché in quella di molte radio private italiane ed estere. Nel 2010 è uscito il secondo album “Encuentro” (Delta-Top/Believe Digital), un appassionato viaggio nel cuore della musica latino-americana con grandi artisti della scena italiana e internazionale come Maurizio Giammarco, Marco Siniscalco, Rocco Zifarelli, Gianni Iorio, Carlos Sarmiento, Gnu Quartet, Raul Scebba, Umberto Vitiello, Sanjay Kansa Banik e Roland Ricaurte.

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Torna la rassegna ‘Dal Tramonto all’Appia. Around Jazz’ al Parco Archeologico dell’Appia Antica

Una scenografia naturale spettacolare, grandi concerti con volti noti della musica e del cinema italiano, un nuovo Village con angolo food&beverage, e il fascino dell’Appia Antica. Questi gli ingredienti della 2a edizione del Rassegna “Dal Tramonto all’Appia – Around Jazz”, promossa dal Parco Archeologico dell’Appia Antica (Ministero della Cultura) in collaborazione con il Parco Regionale dell’Appia Antica (Regione Lazio) con la direzione artistica di Fabio Giacchetta. Dal 1° al 10 ottobre, un cartellone di grandi artisti tra cui Alessandro Haber con Ramberto Ciammarughi, John De Leo con Roberto Gatto, Rita Marcotulli e Serena Brancale ospiti di Israel Varela, Fabrizio Bosso con Fabio Zeppetella, Stefano Di Battista con Stefania Tallini, Seamus Blake, Gegè Telesforo, Javier Girotto, Max Ionata, Flavio Boltro, Ares Tavolazzi. Il programma completo sul sito www.parcoarcheologicoappiaantica.it.

Già lo scorso anno, durante una indimenticabile prima edizione piena di consensi e di sold out, il Mausoleo di Cecilia Metella (via Appia Antica 161) ha incantato il pubblico divenendo cornice mozzafiato del palco allestito nel Castrum Caetani. Un’occasione unica per immergersi nella storia e nella bellezza della via Appia Antica, avvolti dal fascino della campagna romana. Novità di quest’anno, l’allestimento di un’area Village all’aperto, con angoli dedicati all’accoglienza del pubblico, al food&beverage e agli incontri con gli artisti e un’area per i concerti, con una speciale copertura a prova di pioggia a protezione del palco e della platea.

I concerti Un cartellone eclettico e multistilistico caratterizza questa edizione 2021, con una grande attenzione alla voce, filo conduttore della Rassegna nelle sue varie declinazioni e sfaccettature: dalla narrazione al jazz tradizionale, dal prog alla sperimentazione. Si inizia venerdì 1° ottobre alle ore 19 (link per i biglietti qui), e in replica alle ore 21 (biglietti), con un grande ritorno live nella Capitale: quello del grande pianista Antonio Faraò, punta di diamante del panorama jazz internazionale, ammirato da giganti della musica come Herbie Hancock. Sul palco, salirà in trio con Mauro Battisti e Vladimir Kostadinovic. Sabato 2 ottobre, ospiti della rassegna due grandi della musica italiana: John De Leo e Roberto Gatto, sempre alle ore 19 (biglietti) e in replica alle 21 (biglietti), con il loro ensemble “Progressivamente” formato con Alessandro Presti, Marcello Allulli, Andrea Molinari, Alessandro Gwis, Pierpaolo Ranieri. Domenica 3 ottobre alle 21 il celebre attore Alessandro Haber sarà protagonista dell’emozionante spettacolo “Johann dalle Nuvole” di Ramberto Ciammarughi: uno dei più geniali pianisti e compositori della musica italiana, già lo scorso anno presente nella rassegna per uno dei concerti più acclamati. Insieme a loro uno speciale ensemble costituito da Gianni Maestrucci, Leonardo Ramadori, Francesco D’Oronzo, Angelo Lazzeri, Samuele Martinelli e Stefano Mora. Link per i biglietti qui. Lunedì 4 ottobre un altro ritorno per “Around jazz”: quello del noto trombettista Fabrizio Bosso con il grande Fabio Zeppetella alla guida di un quintetto completato da Roberto Tarenzi, Jacopo Ferrazza e Fabrizio Sferra. Due gli orari: alle 19 (biglietti) e alle 21 (biglietti). Martedì 5 ottobre, protagoniste la raffinatezza e le sonorità di uno dei musicisti argentini più amati in Italia: il sassofonista Javier Girotto con il suo progetto “Pasos”, in quartetto con Francesco Nastro, Luca Bulgarelli e Giuseppe La Pusata. Due gli orari: alle 19 (biglietti) e alle 21 (biglietti). Mercoledì 6 ottobre spazio alla voce e all’energia di Cinzia Tedesco con il suo “Jazz Trip”, insieme a tre fuoriclasse della musica italiana: Stefano Sabatini, Luca Pirozzi e Pietro Iodice. Doppio concerto: alle ore 19 (biglietti) a alle 21 (biglietti). Giovedì 7 ben due concerti: alle 19 l’arrivo a Roma del sassofonista britannico-canadese Seamus Blake insieme a due eccellenti musicisti brasiliani: il percussionista Reinaldo Santiago e il chitarrista Nelson Veras (biglietti). Alle 21, “Three Generation” con una grande band: Flavio Boltro e Simone La Maida, ospiti del trio di Leo Caligiuri, Ares Tavolazzi e “Checco” Capiozzo (biglietti). Venerdì 8 protagonista della rassegna sarà uno dei volti più amati della radio e della tv: Gegè Telesforo, che ospiterà il grande sassofonista Max Ionata insieme al suo quartetto completato da Domenico Sanna, Luca Bulgarelli e Michele Santolieri. Due i concerti: alle ore 19 (biglietti) e alle 21 (biglietti). Sabato 9 ottobre in scena una delle pianiste più interessanti del jazz italiano: Stefania Tallini, con il suo trio “Uneven” insieme al bassista Matteo Bortone e al batterista Gregory Hutchinson. Special guest, il grande sassofonista Stefano Di Battista.          Concerti alle 19 (biglietti) e alle 21 (biglietti). Domenica 10 ad “Around Jazz” uno stupendo omaggio alla celebre pittrice Frida Kahlo, firmato dal travolgente batterista e cantante messicano Israel Varela: insieme a lui sul palco, oltre ad un quartetto d’archi, la ballerina di flamenco Nazaret Reyes, la grande Rita Marcotulli, la cantante Serena Brancale, il contrabbassista Jacopo Ferrazza e il giovane prodigio Josei Varela alle tastiere. Concerti alle 19 (biglietti) e alle 21 (biglietti).

Altra novità 2021 saranno i concerti del mattino, ambientati nella suggestiva Chiesa di San Nicola antistante al Mausoleo di Cecilia Metella, che si terranno nei week-end. Protagonisti delle quattro matinées le voci di Mafalda Minnozzi (2 ottobre) e Susanna Stivali (3 ottobre) con due omaggi alla musica e alla cultura brasiliana; un altro giovane prodigio, Simone Locarni, insieme a Fabrizio Sferra e Yuri Goloubev (9 ottobre), e il quartetto di Lorenzo Bisogno feat. Massimo Morganti (10 ottobre). Prevendite al link https://ticketitalia.com/around-jazz-2021-matin%C3%A8e.

La rassegna La rassegna “Around Jazz”, all’interno del festival Dal Tramonto all’Appia del Parco Archeologico dell’Appia Antica, è nata nel 2020 da una idea di Marco Massa, dal suo amore per il jazz e dal suo legame con l’Appia Antica. Dopo la scomparsa dell’amico la direzione artistica è stata affidata a Fabio Giacchetta, noto produttore in ambito jazz e organizzatore da oltre 30 anni di concerti con artisti internazionali. L’ingresso ai concerti è acquistabile in prevendita su Ticket Italia al link https://ticketitalia.com/around-jazz. Informazioni ai contatti: info@ticketitalia.com – tel. 0743.222889. L’organizzazione metterà comunque a disposizione un dispositivo elettronico sul luogo dell’evento per consentire un eventuale acquisto in autonomia dei biglietti fino a qualche minuto prima dell’inizio concerto. Il Parco Archeologico dell’Appia Antica riserva un ingresso ridotto a €10 per gli under 18 e per gli iscritti a Conservatori statali e Istituti Superiori di Studi Musicali. Tutte le info su www.parcoarcheologicoappiaantica.it.

L’ingresso è consentito solo con Green Pass e con il possesso dell’Appia Card, il biglietto nominativo a durata annuale con il quale è possibile accedere illimitatamente a tutti i siti del Parco Archeologico dell’Appia Antica. L’Appia Card può essere acquistata online (€10 + €2 di prevendita) oppure direttamente presso il Mausoleo di Cecilia Metella (€10): la biglietteria sarà aperta nei giorni dal 1° al 10 ottobre con orario continuato 9.00-21.00.

Come arrivare Mausoleo di Cecilia Metella – Castrum Caetani in via Appia Antica 161: raggiungibile in auto o con la Metro A (Arco di Travertino) e poi autobus 660 oppure 118 dal centro di Roma.

Info e contatti www.parcoarcheologicoappiaantica.it Prevendite: https://ticketitalia.com/around-jazz FB https://www.facebook.com/archeoappia IG https://www.instagram.com/archeoappia/ TWITTER https://twitter.com/archeoappia

Comunicazione e Ufficio Stampa “Around Jazz” Fiorenza Gherardi De Candei tel. +39 328.1743236 info@fiorenzagherardi.com

Ufficio comunicazione e promozione Parco Archeologico Appia Antica Lorenza Campanella tel.+39 333.6157024 pa-appia.comunicazione@beniculturali.it

Ventennale di successo per il Festival Gubbio No Borders

Grande successo per la 20a edizione del Festival Gubbio No Borders, che si è tenuto a Gubbio nella seconda metà di agosto coinvolgendo importanti nomi del jazz nazionale – tra cui Francesco Bearzatti, Giovanni Falzone, Javier Girotto, Natalio Mangalavite – oltre a grandi eccellenze umbre.

Molti eventi sold out e un cartellone artistico eclettico tra concerti, street parade, cinema e masterclass ambientati nelle splendide location della Città: il Palazzo Ducale, le strade e le piazze del centro storico, il Teatro Romano. Grande soddisfazione per la qualità degli eventi e per l’affluenza del pubblico, nonostante le limitazioni dovute al contingentamento e alle normative inerenti il green pass, in una edizione dal carattere festoso e coinvolgente che ha celebrato i 20 anni del Festival.
Un grande risultato per l’Associazione Jazz Club Gubbio, che dal 1991 ha portato nella città di Gubbio grandi nomi del panorama musicale nazionale e internazionale come Benny Golson, James Senese & Napoli Centrale, Paul Wertico, Gino Paoli, Samuele Bersani, Fabrizio Bosso, Danilo Rea, Quintorigo.

Il direttore artistico Luigi Filippini“Sin dall’inizio abbiamo intuito che il lavoro dell’Associazione avrebbe portato innovazione e grandi esperienze artistiche a Gubbio, fondendosi con i suoi luoghi storici e artistici in un binomio perfetto. Sull’onda dell’entusiasmo per questo ventennale stiamo già ideando l’edizione del 2022.

Una manifestazione divenuta fiore all’occhiello della Città, anche grazie anche alla sinergia con il Comune di Gubbio, al prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, alla partnership con la Direzione Regionale Musei Umbria e con un nuovo partner: l’IIS Cassata-Gattapone.   
“Siamo molto grati verso il nostro pubblico, che da anni segue la manifestazione arrivando anche da altre regioni italiane. Un risultato, frutto della solida e preziosa collaborazione con i nostri partners e dell’impegno sul fronte della comunicazione e dell’ufficio stampa: un doveroso ringraziamento va anche ai media, che ogni anno seguono il Festival con crescente partecipazione. 

Tutte le info sulla manifestazione su www.jazzclubgubbio.it.

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Cinema e world music: 3 eventi conclusivi della 20a edizione del Festival Gubbio No Borders

Una ventesima edizione di successo per il Festival Gubbio No Borders, che continua la sua programmazione dopo il sold out del magnifico concerto dei due artisti argentini Javier Girotto e Natalio Mangalavite, e le NoBorders Masterclass dirette dal Maestro Massimo Morganti che hanno visto la partecipazione di studenti da diverse regioni d’Italia.           
I prossimi due appuntamenti, che andranno a coronare una speciale 20a edizione del Festival organizzato dalla Associazione Jazz Club Gubbio, saranno dedicati al cinema e al suo rapporto con la musica: per il NoBorders Cinema, ambientato al Palazzo Ducale presso Il Voltone, il direttore artistico Luigi Filippini ha selezionato due titoli. Il primo, “La mélodie” del regista Rachid Hami, sarà proiettato domenica 29 agosto alle 21.15. Ambientato nella periferia di Parigi, è una emozionante storia di riscatto attraverso la musica, con una esperienza didattica che richiama il grande progetto El Sistema in Venezuela. Lunedì 30 agosto, sempre alle 21.15, sarà la volta del film “Il concerto” di Radu Mihâileanu, decretato miglior film europeo ai David di Donatello e ai Nastro d’argento e vincitore di due Premi César per la migliore colonna sonora e per il miglior sonoro. Una brillante commedia ambientata tra il celebre Teatro Bol’šoj di Mosca e Parigi.

A concludere l’edizione 2021 del Festival, martedì 31 agosto alle 21.15, un grande concerto con una formazione di eccellenza. A guidarla, due splendide artiste: Sara Marini (neo vincitrice del Premio Botteghe d’Autore e finalista al Premio Tenco 2020) e Fabia Salvucci con il loro progetto “Djelem do mar”. Un titolo che è risultante di parole da etnie diverse: la prima romani’ che significa “camminare/andare/viaggiare” la seconda portoghese che significa “del mare”. Sul palco allestito al Palazzo Ducale, proporranno un viaggio musicale passionale e trascinante tra sonorità rom yiddish, ritmi latini, melodie greche, basche, arabo-flamenche e musica tradizionale del centro sud.
Insieme a loro Lorenzo Cannelli (pianoforte, laouto cretese, fisarmonica, bouzouki), Paolo Ceccarelli  (chitarra acustica, elettrica e classica), Franz Piombino (basso elettrico e fretless) e Michele Fondacci (batteria e percussioni).Info e prenotazioni: gubbiojazzclub@gmail.com,  tel. 347.8283783 – 333.4192889.

Tutti gli appuntamenti del Festival sono consultabili sul sito www.jazzclubgubbio.it e sono realizzati grazie alla collaborazione e al patrocinio del Comune di Gubbio, con il prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, e con la partnership della Direzione Regionale Musei Umbria e dell’IIS Cassata-Gattapone.

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Javier Girotto e Natalio Mangalavite pronti ad incantare il Gubbio No Borders

Tra grandi consensi proseguono gli eventi per celebrare la 20a edizione del Festival Gubbio No Borders organizzato dalla Associazione Jazz Club Gubbio.  Molto atteso lunedì 23 agosto alle 21.15 il live di due grandi artisti internazionali, entrambi argentini, che negli anni hanno incantato il pubblico italiano con la loro maestria, collaborando con i più importanti jazzisti: il sassofonista Javier Girotto – un gradito ritorno al Gubbio No Borders – e il pianista Natalio Mangalavite. Sul palco allestito al Palazzo Ducale, i due Maestri porteranno la loro raffinata interpretazione in chiave jazz di canzoni e temi tradizionali del folklore argentino, dai generi più disparati: zamba (una danza in tre tempi, ma assai diversa dalla samba brasiliana), chacarera (un’altra danza argentina di coppia che si balla in gruppo), chamamé (un genere proprio dell’Argentina settentrionale, di lontana origine europea), milonga (tipica della regione del Rio de la Plata), tango e candombe (dalle radici africane). “Proveniamo dalla stessa città: Cordoba. Riproporre dunque in chiave jazzistica i ‘nostri’ standard significa per noi ripercorrere insieme alcune tappe fondamentali della nostra formazione e della nostra evoluzione artistica, partendo proprio dalle comuni origini ed esperienze.” 
Un progetto emozionante che è divenuto un album intitolato, per l’appunto, “Estàndards”. Info e prenotazioni: gubbiojazzclub@gmail.com,  tel. 347.8283783 – 333.4192889.

Torna anche il NoBorders Cinema con la proiezione, nelle serate di domenica 29 e lunedì 30 agosto, dei due film “La mélodie” di Rachid Hami e “Il concerto” di Radu Mihâileanu nella cornice del Voltone, presso il Palazzo Ducale che farà da splendida scenografia anche per il concerto conclusivo di questa speciale 20a edizione del Festival: protagoniste martedì 31 agosto alle 21.15 due eccellenti artiste, Sara Marini e Fabia Salvucci, con il loro progetto “Djelem do mar”.
Il 25, 26 e 27 agosto si replica il successo degli scorsi anni per le NoBorders Masterclass, quest’anno dirette dal M° Massimo Morganti presso l’IIS Cassata-Gattapone. 

Una programmazione eclettica ed affascinante, curata dal direttore artistico Luigi Filippini e realizzata anche grazie alla collaborazione e al patrocinio del Comune di Gubbio, il prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, la partnership con la Direzione Regionale Musei Umbria e con l’IIS Cassata-Gattapone.


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XX edizione per il jazz Festival Gubbio No Borders tra concerti, cinema e masterclass

Compie 20 anni il Festival Gubbio No Borders, nato dalla grande passione per la musica e per il jazz grazie all’impegno e all’entusiasmo della Associazione Jazz Club Gubbio che negli anni ha ospitato nella città di Gubbio grandi nomi del panorama musicale nazionale e internazionale tra cui Benny Golson, James Senese & Napoli Centrale, Paul Wertico, Gino Paoli, Samuele Bersani, Fabrizio Bosso, Danilo Rea, Quintorigo, Maria Pia De Vito, Greta Panettieri, Giovanni Tommaso, Javier Girotto e Dado Moroni. Una ricorrenza importante, quella del 20° anno,che verrà celebrata con una edizione festosa a partire dal giorno di Ferragosto fino al 31 agosto con un cartellone che comprenderà concerti, cinema, matinèe, street parade e masterclass, con la direzione artistica di Luigi Filippini. Un programma ricco e multistilistico, reso possibile grazie anche alla collaborazione e al patrocinio del Comune di Gubbio, il prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, la partnership con la Direzione Regionale Musei Umbria e con l’IIS Cassata-Gattapone. Ad inaugurare il Gubbio No Borders 2021, il giorno di Ferragosto, sarà la P-Funking band che alle 18.30 e alle 21.30 inonderà le vie della Città di note, invitando il pubblico a unirsi alla parata per i festeggiamenti della 20a edizione.

Lunedì 16 agosto grande attesa nella bellissima cornice del Teatro Romano per il noto sassofonista Francesco Bearzatti con il suo acclamato Tinissima 4tet e il nuovo progetto “Zorro”. Sabato 21 agosto alle 11.30, il concerto del mattino con la band Le Scat Noir presso i suggestivi giardini pensili del Palazzo Ducale. Lunedì 23 agosto alle 21.15 protagonista un altro grande sassofonista, Javier Girotto – un gradito ritorno al Gubbio No Borders – insieme all’ottimo pianista Natalio Mangalavite. Due raffinati artisti argentini che hanno fatto innamorare l’Italia con la loro musica, e che al Palazzo Ducale presenteranno tutto il loro universo sonoro. Le serate di domenica 29 e lunedì 30 agosto sono dedicate al NoBorders Cinema, con la proiezione dei due film “La mélodie” di Rachid Hami e “Il concerto” di Radu Mihâileanu. Location: Il Voltone presso il Palazzo Ducale. Martedì 31 agosto alle 21.15 si torna al Palazzo Ducale per l’ultimo concerto della XX edizione: quello della cantautrice Sara Marini con il suo progetto “Djelem do mar”. Il 25, 26 e 27 agosto tornano al Festival le Masterclass che prenderanno avvio dalle ore 9 presso l’IIS Cassata-Gattapone. Info per costi e iscrizioni: Associazione Jazz Club Gubbio: www.jazzclubgubbio.itgubbiojazzclub@gmail.com,  tel. 347.8283783 – 333.4192889.

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Al Festival Trevignano Proms la travolgente coppia de “I Siciliani” Ninni Bruschetta e Cettina Donato

Arriva a Trevignano (Roma), per il Festival Trevignano Proms, il tour della carismatica coppia formata dal noto attore e regista Ninni Bruschetta (Boris, I Cento Passi, Made in Italy) e dalla pluripremiata compositrice, pianista e direttore d’orchestra Cettina Donato.

Giovedì 29 luglio alle 21 i due artisti porteranno sullo scenografico palco dell’Arena Palma, affacciata sul lago di Trevignano, la loro entusiasmante sinergia che sta emozionando il pubblico italiano raccontando un’altra faccia della Sicilia: quella poetica e letteraria.  

I travolgenti scritti del grande autore Antonio Caldarella rivivono nel loro progetto “I siciliani” (appena divenuto un album https://believe.ffm.to/isiciliani prodotto da AlfaMusic) grazie all’intensa interpretazione di Ninni Bruschetta, in equilibrio tra recitazione e canto, e le suggestive composizioni originali firmate da Cettina Donato: 8 brani e 3 preludi per pianoforte. Ingresso €10, con prenotazione consigliata al link www.prenotaunposto.it/cinemapalma/.

Il Festival Trevignano Proms – Notti di musica sul lago, promosso dall’Amministrazione Comunale di Trevignano con il sostegno della Regione Lazio, si pregia della direzione artistica del M° Stefano Cucci: compositore, direttore di coro e direttore d’orchestra. Tra gli sponsor, il Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano e MuseInMusica Production. Info sul programma 2021: www.trevignanoproms.com.

In attesa del concerto, l’Arena Palma aprirà le porte dalle 19 accogliendo il pubblico con aperitivi e apericena. 

Attore di teatro, cinema e tv, Ninni Bruschetta ha firmato più di 40 regie teatrali, dirigendo, tra gli altri, Anna Maria Guarnieri, Claudio Gioè, Donatella Finocchiaro, Roberto Citran, David Coco, Edy Angelillo e Angelo Campolo. E’ stato per due volte direttore artistico dell’EAR Teatro di Messina. Tra cinema e televisione ha preso parte a quasi cento titoli, spaziando dalle grandi serie generaliste (Squadra Antimafia, Borsellino, Distretto di Polizia, I bastardi di Pizzofalcone) al cinema d’autore (Luchetti, Giordana, Corsicato, Guzzanti, Pif, Von Trotta, Woody Allen, Paolo Sorrentino) al record di incassi di “Quo Vado?” di G. Nunziante, con Checco Zalone. E’ uno dei protagonisti della serie cult “Boris” e del relativo film di Ciarrapico, Torre e Vendruscolo nonché dell’ultimo capolavoro televisivo di Mattia Torre (La linea verticale). Premio Tony Bertorelli alla carriera nel 2018. Ha pubblicato tre sceneggiature con Sellerio e due saggi critici sul lavoro dell’attore con Bompiani e Fazi.

Pluripremiata pianista, compositrice e direttore d’orchestra, Cettina Donato da anni è annoverata tra i migliori arrangiatori italiani al Jazzit Award. Conduce la sua carriera concertistica prevalentemente tra Europa e Stati Uniti. Docente di jazz in diversi Conservatori italiani, ha ricoperto il ruolo di International President del Women of Jazz del South Florida. Ha diretto diverse orchestre italiane, mentre a Boston ha fondato big band a suo nome con musicisti provenienti dai cinque continenti. Nella sua carriera ha collaborato con importanti solisti del panorama jazz nazionale e internazionale, pubblicando sei album a suo nome. È stata nominata membro della giuria della Recording Academy per la votazione ai Grammy Awards.

CONTATTI www.trevignanoproms.com Ufficio Stampa: Fiorenza Gherardi De Candei – email: info@fiorenzagherardi.com – tel. +39.328.1743236

il Jazz ascoltato nei club romani